Art L’artwork di Elisa Talentino per Concorto Film Festival
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L’artwork di Elisa Talentino per Concorto Film Festival

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Giulia Guido

Quest’estate, dal 20 al 27 agosto, tornerà con la sua XXI edizione il Concorto Film Festival, riconfermandosi uno dei più importanti e storici festival di cortometraggio.
Ospitato come sempre a Pontenure in provincia di Piacenza, questo appuntamento storico trasformerà come sempre la città emiliana in una delle capitali mondiali del cinema breve. Per ben 8 giorni lo splendido Parco Raggio di Pontenure diventerà un cinema a cielo aperto, dove un fitto programma di proiezioni, ma anche di talk, interviste, concerti, dj set, celebreranno l’arte del cortometraggio e i film selezionati. 

Il viaggio della XXI edizione di Concorto Film Festival, che si concluderà ad agosto, è partito ufficialmente ieri, quando sono state aperte ufficialmente le iscrizioni per partecipare alla selezione ufficiale del festival. Sempre ieri è stata svelata la locandina di quest’anno, che da parecchie edizioni viene affidata interamente a un artista differente. Dal 2014 al 2021, infatti, abbiamo visto artwork realizzati da nomi come HITNES, Camilla Falsini, Nolan Pellettier e molti altri. 

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Per curare l’artwork dell’edizione 2022 è stata scelta Elisa Talentino, giovane illustratrice e graphic designer torinese che ha ripreso l’immagine dell’asino, che riprende il logo di Concorto Film Festival, utilizzandolo per riportarci indietro nel tempo fino alla nostra infanzia.
Un asino che vola, è questo il protagonista dell’opera di Elisa Talentino che ha commentato così il suo lavoro: “nasce da un desiderio d’infanzia: cavalcare un animale magico, che sia in grado di staccarsi da terra per condurci verso universi fatati. Ho scelto di rappresentare due ragazzini, li ho immaginati preadolescenti, in quell’età dilatata in cui la dimensione del gioco permea ancora le giornate, ma in cui si affacciano già i primi amori. C’è il sovvertimento delle regole del reale, a partire dal ragazzo che sceglie di cavalcare l’asino al contrario per potersi perdere nello sguardo di lei, al volo quasi inconsapevole dell’animale, che non rientra nell’iconografia tradizionale dell’animale volante munito di ali, ma che si stacca da terra quasi inconsapevolmente, levitando. L’asino è poi bardato a festa, a evocare le sagre di paese del sud Italia, dove viene scelto dai due ragazzini come mezzo incantato per il loro viaggio che ricorda le “fuitine” del passato”.

Di seguito trovate alcune locandine delle edizioni passate e se volete partecipare con un vostro cortometraggio visitate il sito ufficiale del festival

Concorto Film Festival
Elisa Talentino, 2021
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Scritto da Giulia Guido
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