Photography Back in the Dazed: la Cool Britannia di Rankin
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Back in the Dazed: la Cool Britannia di Rankin

Back in the Dazed è la prima retrospettiva nel Regno Unito a prendere in esame il decennio d'oro di Rankin come Photographic Editor da Dazed & Confused.
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Anna Frattini

A Londra, precisamente ai 180 Studios, ha inaugurato da qualche settimana Back in The Dazed, una mostra dedicata alla carriera di Rankin negli anni ’90 e al suo legame con Dazed & Confused, l’iconico magazine di cui è Co-Founder. Si tratta di una vera e propria celebrazione dei suoi lavori fra il 1991 e il 2001, in mostra fino al 23 giugno. In questa mostra ci sono tutti, dalle cult celebrities fino alle Super Models di quegli anni – passando per icone musicali di tutto rispetto. ‍Back in the Dazed non è altro che una lettera d’amore alla creatività giovanile, il tutto catturato da un fotografo diventato leggendario.

Rankin era quindi uno dei fotografi di riferimento al tempo, figura centrale della cosiddetta Cool Britannia. Le suggestioni 90s sono palpabili negli scatti in mostra e dimostrano come il suo impatto sia stato fondamentale come Photographic Editor di Dazed & Confused.

Rankin e la Cool Britannia veicolata da Dazed & Confused

Il suo punto di vista rimane – ancora oggi – una delle ragioni per cui il magazine ha avuto così tanto successo plasmando lo stile e l’estetica delle generazioni inglesi (e non solo) a venire. Nel corso di questi dieci anni come Photographic Editor Rankin ha scattato ben duecento editoriali per Dazed & Confused e – come si legge anche nel comunicato stampa della mostra – «il suo lavoro di questo periodo costituisce un manifesto su come vedere il mondo, una dichiarazione politica comunicata non con le parole ma con l’obiettivo di una macchina fotografica».

Non solo celebrities

Rankin non si è concentrato solo su icone del calibro di Kate Moss, Jude Law, Helen Mirren o Robbie Williams ma anche ha scattato anche working-class kids e membri della comunità LGBTQIA+. Il suo approccio gli ha quindi permesso di diventare il fotografo prediletto dalle brit-pop bands e di scattare immagini di attori cult che sarebbero rimaste nell’immaginario comune per moltissimo tempo (anche oggi). Il suo approccio, importante ricordare, ha permesso a tutti di accedere all’arte contemporanea e alla musica sperimentale fornendo anche opinioni e punti di vista a riguardo. Back in the Dazed è la prima retrospettiva nel Regno Unito delle opere rivoluzionarie di Rankin realizzate in questo decennio preveggente. Più vitale che mai, attraverso l’occhio di Rankin sei invitato a esplorare la cultura e la comunità creativa celebrata in tutto il mondo.

The Changing Faces Of, Dazed & Confused, Issue 14, 1995

(c) Rankin

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Scritto da Anna Frattini
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