Lo studio di design Balzer Balzer, con sede a Berlino e fondato dai fratelli Yanik, Nils e Moritz, si è guadagnato il riconoscimento per il loro approccio innovativo al design, in particolare con la loro creazione Bubble Light, di cui vogliamo parlarvi oggi. Questi pezzi unici fondono materiali grezzi e processi industriali, guardando alla tecnica della soffiatura del vetro tipica di Murano, di cui vi abbiamo già parlato qui accennando al design di Alice Crepaldi che in qualche modo ci ha ricordato la progettazione di Balzer Balzer. Ma scopriamo qualcosa di più sulla loro ispirazione.

Le Bubble Light incarnano la filosofia di Balzer Balzer studio di lasciare che i processi di produzione guidino il design. Realizzate a Berlino, queste lampade presentano un vetro che sembra fuoriuscire da una gabbia in acciaio inossidabile, creando una struttura dinamica e gonfia. Questo design gioca con un momento di tensione, in cui il vetro fragile contrasta con la robusta struttura metallica.

La “gabbia” è ispirata alle luci industriali da bunker, originariamente progettate per proteggere il vetro al loro interno. Quando queste luci sono passate dagli ambienti industriali agli interni domestici, la loro funzione protettiva è diventata superflua. Balzer Balzer Studio ha riproposto questo elemento ormai decorativo, rendendolo centrale nel loro processo di produzione. Il risultato è una lampada che non solo illumina, ma mette anche in mostra la trasformazione dei materiali, con il processo reso visibile attraverso l’interazione del vetro con la gabbia.


Ogni Bubble Light è un pezzo unico, disponibile in vari colori e livelli di traslucenza. L’unicità di ogni pezzo è ulteriormente sottolineata dal fatto che ogni lampada è numerata, firmata e completamente irripetibile.
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Courtesy Balzer Balzer Studio
