Negli ultimi dieci anni Miami è stata messa a dura prova da tempeste, uragani e piogge. Lentamente ma in modo inesorabile il livello del mare continua ad alzarsi, mentre le spiagge continuano a riempirsi di palazzi e grattacieli. Questi sono solo alcuni dei motivi che hanno portato alla sempre più crescente costruzione di piscine in città, in pratica quasi ogni casa e complesso edilizio ne ha una.
Il duo di artisti scandinavo formato da Michael Elmgreen e Ingar Dragset, per celebrare questa nuova tradizione architettonica di Miami, ma anche per sensibilizzare sulle problematiche legate al cambiamento climatico, ha presentato Bent Pool.
Si tratta di una piscina ovale piegata su se stessa che forma un arco alto 20 piedi, circa 6 metri, posta davanti al Convention Center di Miami, dove ogni anno in questo periodo prende il via l’Art Basel di Miami.
La scultura, con tanto di trampolino, superficie azzurra e luci, ovviamente non può essere riempita, ma la sua forma a “U” ribaltata è stata scelta appositamente per emulare gli archi, strutture architettoniche nate per marcare gli ingressi nelle città. Al contrario di questi ultimi, sotto alla Bent Pool si può passare uno alla volta, trasformando la scultura in un’opera immersiva.


