I ritratti in dieci minuti di Federica Del Proposto

I ritratti in dieci minuti di Federica Del Proposto

Collater.al Contributors · 6 mesi fa · Art

La serie di ritratti “Ten Minutes Drawing” descrive bene l’approccio multidisciplinare dell’artista Federica Del Proposto e di sintetizzare in unico progetto discipline diverse apprese nel corso della sua lunga carriera.
Una serie di ritratti di artisti, musicisti e attori, con uno stile definito da precisi momenti della storia dell’artista. L’architettura è la disciplina di formazione di Del Proposto, studiata a Roma prima di trasferirsi per lavoro a Parigi. In questi anni sviluppa anche la passione per le arti visive, in particolare al fumetto, iniziando a pubblicare per l’editore italiano Coconino Pres. È l’approccio all’illustrazione intesa come tecnica rapida e realizzata con segni piatti e contrastanti a far nascere “Ten Minutes Drawing”.

Durante l’estate 2021 i medici hanno consigliato a Federica Del Proposto di dipingere per un massimo di pochi minuti al giorno, a causa di una compressione del nervo ulnare del braccio sinistro. Mettendo in pausa le tecniche che l’artista utilizzava per lavoro, ha iniziato a concentrarsi su un nuovo stile, a pennello, in cui i segni veloci andavano a creare ritratti minimali sviluppati grazie a linee curve.
Una volta guarita l’illustratrice ha continuato a produrre opere seguendo l’approccio dell’immediatezza, mantenendo sempre uno sfondo piatto e pieno, insieme a una palette ridotta che riesce a rendere riconoscibili i tanti volti ritratti, da Sean Penn a David Bowie, da Rihanna a Madonna.

I ritratti in dieci minuti di Federica Del Proposto
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Quattro nuovi libri d’arte di Damiani Publishing da comprare ora

Quattro nuovi libri d’arte di Damiani Publishing da comprare ora

Collater.al Contributors · 6 mesi fa · Art

Tra i peccati più facili da accettare c’è quello di essere bibliomani, ossessionati dall’acquisto di libri che non si sa più dove mettere, ancor meglio se si tratta di bellissimi volumi di arte. A questo proposito la casa editrice Damiani Publishing è pronta a pubblicare quattro nuovi libri dedicate a discipline differenti e sul lavoro di grandi artisti contemporanei.
Da Maurizio Cattelan alle opere del più grande scultore ghanese vivente, la casa editrice specializzata in libri d’arte e fotografia è pronta ad aggiungere al suo catalogo nuove monografie, disponibili a partire dal 24 maggio.

Damiani Publishing | Collater.al
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Il libro El Anatsui: The Reinvention of Sculpture approfondirà la produzione di metafore politiche dello scultore ghanese, rappresentante del nuovo modernismo post coloniale diffuso in Africa da metà 900. Il secondo volume in uscita è dedicato alle installazioni di Ian Strange e al suo rapporto tra natura e sviluppo urbanistico dei piccoli centri abitati.
Tra i titoli acquistabili ci sarà anche Of Matter and Time, sul lavoro di Michael Houpton, un libro sulla manipolazione della fotografia da parte di un grande esponente americano di questa arte, capace di esplorare i temi della natura, tecnologia e cosmo nell’arco di una ricerca durata 12 anni. Sarà la prima monografia dedicata al Michael Houpton, diversamente dal nuovo volume di Toilet Paper, curato da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari con l’inconfondibile stile pop e ambiguo di una delle riviste d’arte più conosciute al pubblico.

I volumi sono acquistabili sul sito ufficiale di Damiani Publishing.

Damiani Publishing | Collater.al
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All for the Gram – Non ho internet 

All for the Gram – Non ho internet 

Giulia Guido · 6 mesi fa · Art

Capita a tutti, a volte anche quotidianamente, di scorrere la home di Instagram ma di essere un punto in cui internet non prende molto bene. In quei momenti il nostro feed e il feed di tutti gli altri diventa un pattern di colori e foto sfuocato e indecifrabile. Il profilo serialeNon ho internet” è dedicato proprio a tutte quelle immagini non caricate, in attesa di una tacca in più di internet o di un wi-fi libero. 

Ma il profilo non è fatto solo di foto: ogni immagine è accompagnata da una didascalia in cui la proprietaria del profilo Violetta Mari scrive ciò che le suscita la foto. Storie in versi o in prosa che riescono a restituirci le sensazioni di quelle foto in attesa di internet. 

Proprio nel luogo in cui le immagini sono tutto, il profilo “Non ho internet” va contro tutte le statistiche e le strategie proponendo solo cose che non possiamo vedere e che non vedremo mai. C’è chi lo troverà fastidiosamente irritante e chi stranamente poetico. 

All for the Gram – Non ho internet 
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Aprile: i film e le serie tv da guardare

Aprile: i film e le serie tv da guardare

Giulia Guido · 6 mesi fa · Art

Dai parchi più belli del mondo raccontati da Barack Obama al terzo capitolo di Animali Fantastici in arrivo al cinema. Scopri le novità imperdibili in arrivo ad aprile su tutte le piattaforme e non solo.

Netflix

Elite – venerdì 8

I parchi nazionali più belli del mondo – mercoledì 13

Anatomia di uno scandalo – venerdì 15 

Russian Doll, stagione 2 – mercoledì 20 aprile  

Conversazioni con un killer: il caso Gacy – mercoledì 20 aprile

aprile

Amazon Prime Video 

La cena delle spie – venerdì 8 

Outer Range – venerdì 15

Disney+

Le fate ignoranti – mercoledì 13 

The Kardashians – giovedì 14 

Sky

Diavoli, stagione 2 – venerdì 22

Al cinema 

Animali Fantastici – I Segreti di Silente – mercoledì 13 aprile 

Recupera gli imperdibili di marzo 2022

Aprile: i film e le serie tv da guardare
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L’imponente mostra di Elgreen & Dragset in Fondazione Prada

L’imponente mostra di Elgreen & Dragset in Fondazione Prada

Andrea Tuzio · 6 mesi fa · Art

“Useless Bodies?”, questo è il titolo della mostra inaugurata ieri in Fondazione Prada dell’osannato duo di artisti berlinesi Elmgreen & Dragset

Oltre 3000 metri quadrati dello spazio milanese i cui gli artisti hanno esposto le loro opere che spingono il fruitore a riflettere sul concetto di corpo e fisicità nell’era post-industriale.

Le sculture che hanno “invaso” Fondazione Prada sembrano quasi essere degli spettri, dei fantasmi che si relazionano perfettamente all’interno degli spazi della fondazione caratterizzati da una sorta di distacco e imperturbabilità dovuta ai colori e ai materiali delle tante sale che ospitano la mostra. 

Distribuita in quattro diverse gallerie di Fondazione Prada, “Useless Bodies?” si pone come obiettivo quello di esaminare come sia cambiata la percezione del corpo e della fisicità nella nostra contemporaneità. Il pubblico viene stimolato a provare a dare un nuovo valore al quotidiano oltre che a mettere in discussione il proprio ruolo sia nel pubblico che nel provato.

“Useless Bodies?” di Elgreen & Dragset in Fondazione Prada sarà in mostra fino al 22 agosto 2022.

L’imponente mostra di Elgreen & Dragset in Fondazione Prada
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