Quando il producer torinese Frank Sativa, conosciuto per i suoi progetti in collaborazione con Willie Peyote, si è recato in Senegal, ha incontrato uno degli artisti rap più famosi del pianeta, LEUZ DIWANE. Dalla loro collaborazione e dall’intesa artistica è nato un asse tra i due Paesi, che ha portato a “Feneen”, il progetto multidisciplinare che è culminato con un documentario in uscita nei prossimi mesi e al singolo omonimo.
Il documentario racconterà il progetto attraverso gli occhi di ha preso parte a questo viaggio, promosso da ong come LVIA, COSPE e CISV e da associazioni culturali che hanno permesso di creare un legame tra Italia e Senegal partendo da esperienze artistiche capaci di rompere qualsiasi differenza culturale.
Al singolo “Feneen”, cantato in 4 lingue (inglese, wolof, Italiano, francese), ha preso parte anche il cantante italo-senegalese F.U.L.A., per una dedica alla ricerca di un luogo senza frontiere in cui poter cercare la propria identità senza he questa sia definita da fattori esterni. Questo posto è l'”altrove” (feneen in lingua wolof) in cui il suono è quello urban contemporaneo, influenzato da sonorità africane. La regia del video è opera di Giulia Rosco, con il supporto di Jennifer Caodaglio.
