Di progetti come quello di Gangirboy ne abbiamo già visti, per fare dei nomi possiamo citare Untitled Save o Paste in Place, ma riescono sempre ad attirare la nostra attenzione.
Alcuni diranno che sono spazzatura, oppure che l’arte è tutt’altra cosa, ma seguendo le teorie che dicono che l’atre è lo specchio della società in cui nasce, forse questa è quella che ci rappresenta meglio.
I lavori che Gangirboy condivide sul suo profilo Instagram sono dei collage digitali che mixano elementi della cultura pop che fanno parte della nostra quotidianità, come i film, lo sport, la musica o i social media, con l’arte classica e moderna.
In fin dei conti, come nel XVIII secolo i neoclassici riscoprivano e rivisitavano i capolavori dell’arte greco-romana, sembra che gli artisti e i designer di oggi trovino la loro ispirazione nell’arte di uno o due secoli fa.
A noi i collage digitali di Gangirboy piacciono e ci fanno sorridere, a voi?












