È passato più di un anno dalle due scosse di magnitudo 6.4 e 5.8 che hanno colpito la provincia di Hatay, in Turchia. I riflettori si sono ormai spenti ma i cittadini continuano a lottare per la sopravvivenza in condizioni disumane che mettono a dura prova la loro dignità. C’è un fotografo, italiano e giovanissimo, Giuseppe Scianna, classe ’99, che ha deciso di documentare la situazione attuale per mettere nuovamente in luce le condizioni di questo popolo. Scianna è un fotoreporter con base in Sicilia, al centro del suo lavoro ci sono spesso le questioni sociali più difficili. Dall’inquinamento ambientale alla vita in periferia, Scianna ha inoltre collaborato con varie ONG e ha ricevuto il premio Sony World Photography Awards 2022. Ma scopriamo qualcosa in più su questo progetto dal titolo Residenza Limitata.

«Queste regioni – quelle della Turchia colpite dal terremoto – sono abitate da circa quattro milioni di persone, sfollate nei vari comuni e da altre parti del Paese, che vivono spesso in insediamenti improvvisati privi di ogni tipo di assistenza sanitaria», ci spiega Giuseppe Scianna che ha scelto questa zona della Turchia – nello specifico la città di Hatay – per realizzare il suo recente progetto fotografico Residenza Limitata. «Circa il 70% delle persone ferite ha qualche forma di disabilità», continua Scianna «non avendo accesso ai servizi igienici, vivono in strutture inadeguate e la loro dignità e il loro diritto alla salute sono messi a rischio dalle autorità e dagli aiuti umanitari».

Testimonianza ed empatia
Quello che Giuseppe Scianna ci mostra nei suoi scatti è una Turchia ancora a pezzi. Il suo sguardo è sempre dolce, pur sempre da fotoreporter ma con un’empatia che emerge. Donne, bambini, uomini – tutti, nessuno escluso, sono i protagonisti di questa disgrazia e dei suoi scatti, che mettono in luce da un lato la forza e la capacità di adattamento dell’essere umano, dall’altro l’ingiustizia e l’incuranza delle autorità nei confronti di una situazione che va contro ai diritti umani basilari. Il racconto di Giuseppe è toccante, per questo vogliamo riportarlo per intero, sperando che possa contribuire a riportare l’attenzione sul problema.

La gente è distrutta psicologicamente in una situazione precaria del governo. Gli aiuti mensili dello Stato non garantiscono un pasto al giorno, colpa anche dell’inflazione della lira turca aumentata drasticamente. La gente continua ininterrottamente a recuperare quel che resta della propria abitazione, non esiste più il giorno e la notte a causa del lavoro infinito di demolizione di case che ammonta a circa 300 mila strutture. Sono infinite le distese di detriti alimentate da migliaia di camion che formano delle vere e proprie montagne di case ridotte in poltiglia. Molti bambini hanno subito dei traumi a causa di tutto questo, molte scuole sono crollate e sono state sostituite da tende con molte ricreazioni per via del caldo che esse stesse emanano. Il governo ha mandato il genio militare a controllare tutte le strutture rimaste apparentemente in piedi, ma la tendenza è stata quella di sottostimare i danni, questo probabilmente per ridurre l’esposizione economica in merito ai sussidi per la ricostruzione delle abitazioni. Mentre tutto procede in un futuro incerto, la popolazione sta reagendo con una grande forza d’umanità e condivisone.
Giuseppe Scianna





He is a civil engineer from Adana who has volunteered to inspect many houses with suitable instruments to ascertain the fitness of the structures. There are many, indeed almost all, one- and two-storey single-family structures that have suffered visible damage, with more or less large cracks, to which the residents do not want to return, largely because they fear further tremors. The government has sent the military engineer to check but apparently the tendency has been to underestimate the damage, probably to reduce the economic exposure for reconstruction subsidies. Owners of condemned or heavily damaged structures will be reimbursed 60 per cent of the cost by the state, and the remaining 40 per cent will be eligible for a 20-year interest-free loan. Tavla 2023.







Ph credits and copyright Giuseppe Scianna
