Open Fields è un progetto del fotografo francese Guillaume Amat con cui l’artista crea una nuova prospettiva, sfumando i confini tra realtà e rappresentazione.
Amat ha attraversato il suo paese con uno specchio 80×120 cm. Collocato all’interno dei suoi scatti lo specchio si trasforma in strumento di ricostruzione del paesaggio, un ponte tra campo e controcampo, creando una doppia lettura dell’immagine.
Lo spazio si frammenta creando nuove percezioni. Paesaggi da sogno in cui gli edifici e le figure galleggiano nel centro del quadro.












