La nostra intervista a Dj Aladyn sul progetto The Spooky Scientists

La nostra intervista a Dj Aladyn sul progetto The Spooky Scientists

Buddy · 6 anni fa · Music

In occasione dell’uscita dell’ep “0” del progetto The Spooky Scientists, disponibile da oggi su INRI, abbiamo fatto due chiacchiere con Dj Aladyn.

Aldino Di Chiano aka Dj Aladyn, è un disc jockey italiano figura di spicco del turntablism italiano. Oltre a graffiare sui vinili ama cimentarsi in vari progetti collaterali, il più recente è The Spooky Scientists creato insieme a Marco Trentacoste dalla passione per i film Horror e le sonorità Dark: un mix tra elettronica, rock e industrial, trap che ha visto la collaborazione con diversi cantanti della scena italiana.

La nostra intervista a DJ Aladyn sul progetto The Spooky Scientist

Hai attraversato qualunque genere musicale, partendo dalla dance, passando per l’hip hop, sentori funk e jazz e poi più rock e collaborazioni coi più interessanti artisti italiani. Cosa dobbiamo aspettarci da questo nuovo progetto?

Una sorta di black hole dove il suono è forte, deformato e oscuro. La nostra idea é di coinvolgere diversi artisti partendo sempre da musiche ispirate a colonne sonore o scenari dark.

Come è nato The Spooky Scientists ed è iniziata la collaborazione con Marco Trentacoste?

Ci siamo conosciuti nel 2004 durante la produzione del brano “Can you hear me” del progetto Rezophonic. Marco era coinvolto come produttore e chitarrista, io come turntablist. Successivamente abbiamo condiviso il palco in occasioni diverse e ci siamo sempre ripromessi di provare a fare qualcosa insieme. Verso la fine del 2014 (in un momento di pausa dai nostri impegni lavorativi) é arrivata l’occasione giusta.

A proposito di sonorità oscure e profonde, puoi raccontarci di più della tua passione per il cinema horror in particolare, e più in generale per il cinema di genere, così presente in questo progetto?

Fin da bambino sono sempre stato attratto dai film e dalla musica che mi trasmettevano paura. Dai primi anni novanta ho iniziato a collezionare vhs e vinili del genere, ricordo i pomeriggi passati con gli amici chiusi in casa a guardare film come: L’esorcista, La casa, Morte a 33 giri, Halloween, Non aprite quella porta…..
Ancora oggi l’horror è fonte di ispirazione per le mie produzioni.

Leggendo di te in giro per il web pare che tutto nasca da una passione e che tu sia un musicista autodidatta, il che è abbastanza sorprendente visto quanto musicalmente sofisticate sono le tue produzioni. Ci puoi raccontare qualcosa del tuo background?

Grazie per il “sofisticate” in realtà’ più’ che dalla tecnica mi faccio guidare dall’ispirazione. Forse il fatto di non aver frequentato nessuna scuola specifica, mi ha reso libero di sperimentare senza schemi mentali.

C’è un artista con cui hai sentito delle affinità particolare e con cui vorresti tornare a collaborare?

Mi è piaciuto lavorare con Remo Anzovino e sarebbe interessante poter collaborare ancora con lui in futuro.

Cosa gira in questo momento nel tuo player e qual è la tua personale top ten del 2016?

Justice, A Tribe Called Quest, Nick Cave & The Bad Seeds, Ludovico Einaudi, John Carpenter, Timber Timbre, Pearl Jam, Incubus, Invisible Skratch Pikls, Ghost B.C, Rob Zombie, Dusky, Crystal Castles e la colonna sonora di Stranger Things Vol. 1 e 2.

Dj Aladyn Top t10 2016:
1.  Stranger Things vol. 1 & 2
2. Invisible Skratch Piklz – Ultimate
3. Ex-Otago – Quando sono con te
4. Skrillex & Rick Ross – Purple Lamborghini
5. The Blues Picks – My baby
6. Dj Shadow feat Run The Jewels – Nobody speak
7. Calcutta feat Takagi & Ketra – Oroscopo
8. The Weekend feat Daft Punk – Starboy
9. Blink 182 – Bored to Death
10. Dj Aladyn feat Animor – For Ella

Questa la PAGINA da cui scaricare il nuovo ep. Qui di seguito il player Soundcloud da cui ascoltare le tracce in streaming e subito sotto il video per il singolo The Alien feat. Angelo di Mino.

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Tatiana Cardellicchio ferma il moto della natura

Tatiana Cardellicchio ferma il moto della natura

Tommaso Berra · 1 settimana fa · Photography

La fotografia, quando vuole trasmettere emozioni universali, ha più forza quando è condivisa con altre persone fin dalle sue prime fasi. Tatiana Cardellicchio deve molto all’incontro e alla collaborazione con altri creativi, che l’hanno ispirata, rafforzando un’idea di arte già chiara che si valorizza se vista nel suo insieme e non come singoli scatti.
C’è spesso una figura umana nelle foto di Tatiana Cardellicchio, isolata nel mondo in momento di pausa, in cui sembra sia stato interrotto il moto perpetuo della vita a favore di un rapporto più meditativo con la natura e con gli elementi che la compongono.

Il mare diventa una sorta di acqua battesimale, i fili d’erba del prato invece la superficie perfetta nella quale abbandonare il corpo, spesso di una giovane donna, che non impone la sua sagoma nel paesaggio ma si adatta alle rocce o allo sgabello lasciato in un angolo della stanza.
Con una carriera come photo retoucher e photo editing, gli scatti sul profilo Instagram della fotografa mostrano uno sguardo più intimo in cui esaltare la plasticità del corpo è una missione, così come quella di confondere i bordi tra figura umana e natura, in un gioco di partecipazione al ciclo naturale di cui è facile voler far parte.

Tatiana Cardellicchio | Collater.al
Tatiana Cardellicchio | Collater.al
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Tatiana Cardellicchio | Collater.al
Tatiana Cardellicchio | Collater.al
Tatiana Cardellicchio | Collater.al

Uno scatto di Tatiana Cardellicchio sarà in mostra a Collater.al Photography 2022.

Tatiana Cardellicchio ferma il moto della natura
Photography
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InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Tommaso Berra · 1 settimana fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle.
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @eli_rmn, @erre62, @sara_gram._, @saraperacchia, @defalcotina, @giulia.pissagroia, @teresa_scafa, @izya777, @marco.pasini.photo, @marcocarta87.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
Photography
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Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza

Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza

Claudia Fuggetti · 1 settimana fa · Photography

Martina Matencio è una fotografa con base a Barcellona che si è fatta conoscere tramite il suo account Instagram di grande successo chiamato lalovenenoso, che conta più di 223K followers.

Sin dall’età di sedici anni, Martina si è interessata alle immagini diventando una fotografa molto popolare anche per via della sua passione per la moda che l’ha portata a creare la sua linea di abbigliamento Luna de Marte.

Nelle sue immagini i soggetti principali sono donne belle, eteree, fragili e sensuali che vengono ritratte sempre con una palette di toni prevalentemente neutri che esaltano l’illuminazione della luce naturale.

Un focus particolare è quello che l’artista pone sugli occhi delle protagoniste, spesso esaltati da fasci di luce che ne evidenziano i colori e l’espressività dei volti; queste donne un po’ malinconiche hanno fatto della loro debolezza il loro punto di forza.

Martina Matencio, aka lalovenenoso, fotografa spagnola | Collater.al
Martina Matencio, aka lalovenenoso, fotografa spagnola | Collater.al
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Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
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Uno scatto di Martina Matencio sarà in mostra a Collater.al Photography 2022.

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Le migliori foto astronomiche del 2022

Le migliori foto astronomiche del 2022

Tommaso Berra · 5 giorni fa · Photography

Lo spazio è territorio misterioso e spaventoso, osserviamo dalla Terra fenomeni che il più delle volte, tranne nel caso che siate astronomi o molto appassionati, non si riescono a spiegare fino in fondo. Rimane sono il fascino di vederli da lontano, osservando corpi celesti, cieli notturni e tutto ciò che ispira racconti fantastici e fa immaginare la presenza di altri mondi distanti anni luce da noi.
Certi fenomeni richiedono pazienza perché molto lenti, ad altri è difficile assistere in quanto estemporanei, tutto ciò fa si che fotografare i fenomeni astronomici sia un compito molto difficile e ogni anno i migliori scatti vengono premiati in occasione dell’Astronomy Photographer of the Year.

3000 foto iscritte nel 2022, realizzate da fotografi provenienti da 67 Paesi, tra le quali ha vinto quella del fotografo Gerald Rhemann, riuscito a catturare un evento raro che ha fatto guardare molti in cielo lo scorso dicembre. Era il giorno di Natale quando la cometa Leonard ha attraversato il cielo di Tivoli, in Namibia. Rhemann è riuscito a catturare il momento prima che il corpo celeste venisse spazzato via dal vento solare, e lo scatto, carico di energia, è valso il primo posto del concorso.
Per i prossimi 12 mesi lo scatto sarà esposto a Londra, al National Maritime Museum, insieme alle altre opere candidate e divise in categorie tematiche (galassie, sole, luna, paesaggi…).

Foto astronimiche | Collater.al
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