Negli anni ’70 Fiorucci ha trasformato la moda in un linguaggio pop, ironico e libero (e noi lo avevamo visto anche in Triennale ormai un anno fa). Oggi, quello stesso spirito torna a vibrare in una nuova versione di uno dei suoi pezzi più iconici: i Love Boots, reinterpretazione contemporanea degli stivaletti che hanno segnato un’epoca e reso glamour anche i giorni di pioggia.

I nuovi Love Boots non sono una semplice riedizione, ma un vero e proprio segnale proveniente dal passato del brand e verso l’idea di moda come spazio di libertà e sperimentazione. Nate nel cuore pulsante degli anni di Elio Fiorucci, le Love Boots originali avevano trasformato un accessorio funzionale come lo stivale da pioggia in un simbolo di ottimismo e autoespressione: corte alla caviglia, rivestite in lana e con il loro inconfondibile tacco a gattino rosso Fiesta. Oggi ritornano con la stessa attitudine, ma con una forma più slanciata, un profilo lucido e fluido, e materiali interamente riciclati e responsabili, in linea con la missione sostenibile del marchio.
Il cuore resta lo stesso — letteralmente. Il logo a forma di cuore, impresso con discrezione sulla tomaia, accompagna una silhouette dal design pulito e deciso, che gioca sul contrasto tra la suola nera e la superficie lucida nelle tonalità rosa, gialla e nera. È un equilibrio tra nostalgia e modernità, tra l’eredità del design pop e la ricerca di leggerezza, come sottolinea la direttrice creativa Francesca Murri: «I Love Boots sono un gesto di affetto verso il nostro passato e un occhiolino al futuro. Portano con sé la stessa ironia e ottimismo di sempre, ma parlano una lingua nuova, fatta di movimento e libertà».


In un panorama dove il revival anni ’70 è ormai un linguaggio condiviso, Fiorucci riesce ancora a distinguersi, trasformando il vintage in energia nuova, con la stessa voglia di sorprendere di allora.



