Art La vita sospesa nelle illustrazioni noir di Martin Reznik
Artartillustration

La vita sospesa nelle illustrazioni noir di Martin Reznik

-
Tommaso Berra
Martin Reznik | Collater.al

Due cubetti di ghiaccio che annacquano un bicchiere di whiskey lasciato sul tavolo, mentre un sigaro nel posacenere spira in aria fumo denso come il petrolio. La cornetta del telefono è caduta sul pavimento, insieme a copie del New York Times, in una scena di vita interrotta, avvolta dal mistero tipico dei film noir.
L’illustratore polacco Martin Reznik racconta situazioni bloccando, in bianco e nero, il momento appena successivo al colpo di scena. Rimane nella stanza la presenza di figure umane uscite chissà dove, l’aria si sente attraverso il fumo e gli schemi di ombre, proiettati dagli oggetti di arredo, veri protagonisti delle quattro illustrazioni.

Quelle di Martin Reznik sono infatti illustrazioni, vignette, realizzate in collaborazione con il designer Marc Krusin, passato a Milano come braccio destro di Pietro Lissoni e ora apprezzato per le sue collezioni di interior design. Il ruolo dell’arredo nel progetto “Room at the Top” è centrale, contribuisce a creare suspance attraverso un design preciso di proporzioni e linee.
Sembra sempre di poter sentire un sax in sottofondo, o il calore rimasto nelle sedie Krusin 016 e nella Krusin Collection, realizzate dal designer per Knoll e riproposte da Martin Reznik. Le tapparelle tagliano l’ombra, mentre il sigaro sta per spegnersi.

Artartillustration
Scritto da Tommaso Berra
x
Ascolta su