Era il 2014, quando con il suo Bosco Verticale Stefano Boeri non solo ha dato nuova vita a un intero quartiere di Milano, ma ha anche dimostrato come la città meneghina fosse pronta a fare un salto nel futuro dell’architettura. Ma non finisce qui perché l’architetto è pronto a regalare un altro capolavoro ai milanesi.
Pochi giorni fa, infatti, Stefano Boeri Architetti e Diller Scofidio + Renfro (DS+R) hanno vinto il concorso per l’edificio di Via Pirelli 39.
Il concorso, indetto da COIMA SGR e dal Comune di Milano, puntava alla riqualificazione dell’area Porta Nuova Gioia (tra la stazione Centrale e scalo Farini), punto di passaggio per chiunque provenga da nord verso il centro della città.
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Pirelli 39, questo il nome del progetto di Stefano Boeri Architectti e Diller Scofidio + Renfro, prevede il recupero dell’edificio esistente, la creazione di un ponte-serra e la costruzione di un nuovo edificio.

Ad essere recuperato sarà il cosiddetto Pirellino (progettato negli anni ’50 da Gió Ponti) che continuerà a ospitare per lo più uffici, ma i cui spazi saranno adeguati ai nuovi standard.
Il ponte-serra ripensa totalmente il ponte presente su via Melchiorre Gioia, finora percepito come un muro. Lo spazio verrà svuotato e in quanto estensione della Biblioteca degli Alberi, sarà un luogo aperto per eventi, mostre ed esposizione. Punto centrale della sua trasformazione sarà la “green house”, ovvero una vera e propria serra.
Infine verrà costruito un nuovo edificio che, sulla scia del bosco verticale, ospiterà ben 700 mq di vegetazione distribuita in modo tale che i colori delle fioriture nelle diverse stagioni cambino l’aspetto del palazzo durante l’anno.


