Il senso dell’olfatto è un bellissimo olio su tela realizzato dai pittori fiamminghi Jan Brueghel il Vecchio e Rubens nel 1617-1618, ora è esposto al Museo del Prado di Madrid ed è al centro di un percorso molto originale. Fino al 3 luglio infatti è stata allestita una stanza in cui non solo si potrà osservare l’opera ma, grazie ad alcuni diffusori, i visitatori potranno sentire i profumi di dieci delle oltre 80 tipologie di fiori e piante rappresentate nell’opera.
Il quadro esposto nella mostra “La esencia de un cuadro. Una exposición olfativa” fa parte di una serie di allegorie dedicate ai cinque sensi. La scena rappresentata è quella di un giardino idilliaco rigoglioso, in cui una venere viene omaggiata di un bouquet di fiori, mentre tutto intorno in un’atmosfera sospesa palazzi e alberi coprono un cielo nuvoloso.
La pittura di fiori è una delle specialità di Jan Brueghel il Vecchio, capace di rappresentare diverse specie grazie all’uso equilibrato del colore, gruppi di fiori che diventano nature morte isolate. La serie de “I sensi” è uno dei più grandi successi estetici della collaborazione tra i due artisti, il curatore della sezione dei dipinti fiamminghi del Prado Alejandro Vergara crede che l’esperienza sensoriale possa far conoscere meglio le opere di un pittore elegante e raffinato ma spesso in secondo piano come Brueghel.
Tra le essenze diffuse nella stanza ci sono quelle di ben sette fiori, tra i quali narcisi, fiori d’arancio, gelsomini e nardo, ma anche quella del fico, della pelle e del tabacco, o di altri elementi simbolici per la storia dei profumi già nel ‘600. Tra questi profumi meno comuni c’è lo Zibetto, un’essenza ricavata dalle ghiandole dell’omonimo animale (rappresentato nel dipinto) spesso presente nei profumi del Cinquecento e Seicento come fissante.
