Avete presente quando guardando una nuvola riconoscete nella sua forma quella di un animale, o di un oggetto? E spesso scoprite che chi vi sta accanto ci vede esattamente l’opposto di ciò che vedete voi? Claire Droppert gioca con la sua e la nostra capacità di vedere gli elementi della natura in modo diverso con la sua serie fotografica “Sand Creatures”.
Informandomi e scoprendo l’arte di Claire, la cosa che mi è saltata maggiormente all’occhio è stata la frase nella Bio del suo profilo Instagram “Dutch Photographer capturing Sounds of Silence”. Fotografare il rumore del silenzio mi è sembrato all’inizio un obiettivo ambizioso, poi mi è bastato scorrere un po’ la galleria per capire che non poteva esserci frase più adatta per descrivere il suo stile.

Tra i suoi lavori, oggi vi presentiamo “Sand Creatures”, cominciato con una prima parte nel 2014 e continuato con una seconda l’anno scorso. Gli scatti di questa serie sono stati realizzati da Claire sulle bianche spiagge olandesi e mostrano nuvole di sabbia catturate a mezz’aria, tra il blu del cielo e il bianco della spiaggia.
La sabbia lanciata in aria crea forme che sembrano prendere vita, diventando appunto delle vere e proprie creature di sabbia.
“Sand Creatures” fa parte di un progetto più ampio chiamato “Gravity” che esplora diversi elementi della natura, tutti catturati a mezz’aria, come se vivessero in un mondo senza gravità.
Noi abbiamo selezionato solo alcuni scatti di Claire Droppert, ma per scoprirne di più visita il suo sito e per non perderti nessun nuovo lavoro seguila su Instagram.









