Due mesi trascorsi ad Ankara, in Turchia, sono stati per Alberto Allegretti momento di grande osservazione della realtà che lo circondava. Nella capitale e negli altri piccoli e grandi centri visitati durante questo periodo, Allegretti ha guardato con interesse ad un elemento caratterizzante della vita del popolo turco e i luoghi di aggregazione come le botteghe, attrazione e punto di ritrovo sociale per i nativi e per i turisti.
È nata così “Turkish Salesmen” una serie di ritratti a venditori piccoli o medi, di alimentari o dolciumi, che ritraggono le persone circondate da una moltitudine di oggetti capaci di descrivere, nell’insieme, le abitudini di un intero popolo, la sua situazione economica e l’identità di uno Stato al confine tra il mondo occidentale e quello orientale.








