Interpretare il concetto di “viaggio” attraverso la sintesi visiva di un manifesto non è mai un’impresa semplice. Gli studenti e le studentesse di IED Milano, provenienti da percorsi formativi e paesi diversi, sotto la guida della docente Benedetta Spreafico, sono riusciti a tradurre in immagini le molteplici sfumature. Dal movimento migratorio alla ricerca di piacere, dall’esplorazione interiore alla scoperta del mondo, il loro lavoro ha dato vita a una narrazione visiva che si sviluppa lungo le mura di via Ventimiglia, tra Porta Genova e il MUDEC. In più, il progetto vede anche la collaborazione dello studio grafico La Tigre. Ma vediamo di cosa si tratta.
Il progetto speciale IED per Travelogue. Storie di viaggi, migrazioni e diaspore si inserisce in un percorso multidisciplinare, perfettamente in linea con l’approccio adottato dalla mostra ospitata al Museo delle Culture. Il risultato è una serie di 70 manifesti multilingue che anticipano l’esposizione, trasformando il muro in una vera e propria installazione di poster art, un’estensione all’aperto della mostra stessa.
L’iniziativa ha coinvolto 22 giovani creativi dei corsi triennali di Graphic Design, Illustrazione e Animazione, Fotografia, Design della Comunicazione e Video Design dell’IED Milano. Il loro lavoro ha ridefinito lo spazio urbano, trasformando un semplice tratto di strada in un diario visivo che stimola la riflessione. Ogni manifesto racconta una storia unica, ma nel loro insieme costruiscono un racconto collettivo, un’opportunità per immergersi, anche solo per un momento, nei pensieri e nelle esperienze di qualcun altro.
“Sono particolarmente fiero di vedere come i nostri studenti abbiano saputo interpretare e tradurre i temi dell’esposizione del MUDEC con sensibilità e professionalità, dimostrando la creatività che l’IED si impegna a coltivare in ognuno di loro” – ha dichiarato Giuseppe Bob Liuzzo, Coordinatore del Corso Triennale in Graphic Design IED Milano, che ha supervisionato il progetto.
I giovani autori e autrici dei manifesti provengono da diverse parti del mondo, tra cui Italia, Giappone, Lituania, Serbia, Ucraina, Guatemala e Turchia. I loro nomi sono Anna Airoldi, Ugnė Andriejūnaitė, Eleonore Berdondini, Angelica Fiore, Caterina Frattin, Maria Caterina Galli, Anna Gladysheva, Christina Iris Ishiba, Kateryna Katruk, Majed Maatugh, Elisabetta Nari, Mattia Pansera, Miriam Peverada, Mariana Porras, Noemi Sofio, Benedetta Tagliabue, Melisa Tulunay, Lukas Urbsys, Abamulu Viganò, Fiorella Villagrán, Mattia Volpe e Giovanni Zanette.
