Sotheby ha annunciato che metterà all’asta l’artwork di Banksy: “Vote to love”.
L’artista inglese ha realizzato quest’opera a giugno del 2018, presentandola precedentemente sotto il nome di Bryan S Gaakman, anagramma di Banksy.
Ma il suo lavoro è stato rispedito al mittente, bocciato senza alcuna spiegazione dal coordinatore della mostra Grayson Perry.
Pochi mesi dopo però lo stesso coordinatore ha contattato Banksy, così l’artista è uscito allo scoperto, rimandando il medesimo artwork e rivendicandone dunque la provenienza.
Chiaramente, pochi giorni dopo il quadro venne subito esposto in galleria.
La prima ed unica volta che un suo lavoro è stato battuto all’asta, dopo pochi minuti è stato fatto in mille pezzi da un trita tutto montato dietro la cornice, proprio nell’eventualità in cui venisse messo in vendita.
“La voglia di distruggere è anche un desiderio creativo” con questa celebre definizione di Pablo Picasso, Banksy ha giustificato la sua azione.
Il quadro sarà battuto inizialmente a 500.000 sterline, come è successo il 6 giugno dell’anno scorso per “the girl and balloon”.
Motivo per cui, adesso è lecito chiederci, cosa succederà?
L’11 febbraio scopriremo se Banksy ci ha riservato ancora una delle sue sorpresa.

