La prima opera realizzata dopo il lockdown dall’artista visivo e ingegnere ambientale Andrea Conte aka Andreco, è un murale curato da Caterina Taurelli Salimbeni (MIM – Made in Manifattura) che si trova a Firenze.
Il lavoro, situato nel cortile centrale della Manifattura Tabacchi, rappresenta la topografia immaginaria del fiume Arno e si inserisce nel più ampio progetto artistico dell’autore sull’ecologia fluviale, gli spazi verdi e la difesa dell’ambiente.

Arno – Imaginary Topography è un omaggio ai suggestivi paesaggi della Toscana, alla sua geologia, ai suoi fiumi e territori.
Il murale è caratterizzato da diverse sfumature di rosso, che rappresentano i tipici mattoncini degli edifici, e da una linea blu che rappresenta il fiume.
“Per me la forma del cortile suggerisce una topografia immaginaria, uno studio geologico e morfologico per un paesaggio futuro. Il murale vuole essere un omaggio al territorio, alla geologia, ai fiumi, alle zone umide, agli ecosistemi, alle asperità dei territori toscani e al luogo in cui si trova”, così l’artista ha commentato la sua opera.




