“Bagh Chal”, un cortile sommerso nel deserto

“Bagh Chal”, un cortile sommerso nel deserto

Emanuele D'Angelo · 1 mese fa · Design

L’architetto iraniano Davood Salavati e il suo studio “Team group” stanno progettando un “Bagh Chal”, letteralmente un cortile sommerso che sorgerà nel bel mezzo del deserto, tra le aride regioni dell’Iran.
Il progetto è stato pensato per essere un ristorante e una boutique, immerso completamente in un luogo silenzioso, lontano da tutto.

Con il “Bagh Chal” gli architetti hanno voluto dimostrare come ci siano soluzioni alternative agli evidenti problemi climatici della regione, e in particolare come l’architettura iraniana riesca a fondersi in maniera naturale con quella contemporanea, dando vita a una struttura innovativa e senza dubbio futuristica.

Il cortile è tra gli elementi più significativi dell’architettura iraniana, la sua tipologia in questo caso è pensata come un monumento introverso, in mattoni. Anche il recinto è stato progettato con una struttura simile, a conchiglia che si stacca dal paesaggio circostante, formando con il cortile una sorta di cesura, chiaramente ornato da una ampia oasi verde che si fonde con il deserto.

Inoltre, sono stati eseguiti degli scavi strategici nel terreno al fine di consentire un più facile accesso alle sorgenti sotterranee che introducono umidità nell’atmosfera secca del luogo.
L’approvvigionamento idrico naturale sotterraneo ha permesso all’architetto e al suo team di incorporare un sistema di piccoli ruscelli che passano attraversano il cortile e si riversano in grandi piscine. Questo sistema fa in modo che l’ambiente diventi abitabile e che la rigogliosa flora del giardino continui a crescere tra i gradini laminati del recinto.

I motivi della costruzione di Bagh Chal sono riconducibili senza dubbio alla crisi climatica globale e alla scarsezza di risorse energetiche, problemi che non hanno fermato gli architetti, ma anzi è stata una motivazione per rendere ancora più unico il loro progetto.

“Bagh Chal”, un cortile sommerso nel deserto
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Le bandiere nazionali diventano case contro il Covid-19

Le bandiere nazionali diventano case contro il Covid-19

Emanuele D'Angelo · 1 giorno fa · Art

Hugo Suíssas e Tiago Silva sono due designer originari di Lisbona, da anni collaborano insieme e di recente hanno deciso di convertire ogni bandiera nazionale in una nuova versione “a casa”.
Come sappiamo rimanere a casa, è fondamentale, per superare insieme questa terribile situazione, come sappiamo ormai un quarto della popolazione mondiale è ora in isolamento a causa del coronavirus.

Con un numero così elevato di persone che rimangono in casa per prevenire la diffusione del virus, Hugo Suissas e Tiago Silva hanno deciso di contribuire in maniera creativa alla lotta contro il virus, cambiando le note bandiere di ogni nazione.

Un artwork semplice ma efficace quello dei due designer portoghesi, accompagnato dalla frase: “Stay home. Everywhere. Fight Covid-19”.

Insieme possiamo superare tutto, ma adesso, è il momento di rimanere a casa, nessuno escluso nell’intero mondo.

Le bandiere nazionali diventano case contro il Covid-19
Art
Le bandiere nazionali diventano case contro il Covid-19
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Art is Resistance – Johnny Cobalto

Art is Resistance – Johnny Cobalto

Giulia Pacciardi · 1 giorno fa · Art

L’opera che ha inaugurato la seconda settimana di Art is Resistance, il progetto curato da Collater.al e con la partecipazione di numerosi artisti italiani, è quella di Massimo Gurnari di cui potete vedere il making-of sull’IGTV del nostro profilo Instagram e per la quale potete fare un’offerta sul sito di aste 32auctions.

Come già vi raccontiamo da una decina di giorni a questa parte, tutto il ricavato andrà alla regione Lombardia con l’obiettivo di aiutare medici e infermieri a fronteggiare in sicurezza l’emergenza che stiamo affrontando.

Il progetto andrà avanti fino al 30 aprile, quando si chiuderanno tutte le aste in corso e le opere verranno spedite al miglior offerente.
Se volete partecipare gli artwork di Solomostry, Ale Giorgini, Kanjano, Domenico Formichetti, Giorgio Bartocci, Gianluca Folì e Massimo Gurnari già vi aspettano, ma non perdetevi neanche un giorno perché qualcuno già sta lavorando ad una nuova opera inedita per voi e per tutti noi.

Domani alle 15:00 sarà il turno di Johnny Cobalto, di cui vi invitiamo a scoprire qualcosa di più qui.

JOHNNY COBALTO– sul profilo Instagram di Collater.al e sul suo personale dalle 15:00 del 31.03.2020

Johnny Cobalto è un artista classe 1988 che vive e lavora a Milano con una grande passione per il disegno che lo ha portato, per tutta la vita, a disegnare ovunque, preferendo però sempre la carta.
Si è laureato in grafica all’Accademia di Brera e ha poi cominciato a lavorare come freelance nel mondo della pubblicità, alternando la produzione video alle illustrazioni e alla grafica.

Martedì 31, Johnny Cobalto sarà in diretta sul nostro profilo Instagram e sul suo personale e lavorerà a un’illustrazione ad hoc che, non appena terminata, verrà messa all’asta su 32actions dove rimarrà per un mese.

Art is Resistance – Johnny Cobalto
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The Return of Nature, la serie di video di Timo Helgert

The Return of Nature, la serie di video di Timo Helgert

Elisa Scotti · 13 ore fa · Art

L’artista digitale tedesco Timo Helgert ha creato delle immagini davvero molto belle e rilassanti. Il progetto è composto da una serie di video, pubblicati su Instagram, che ci mostrano dei luoghi simbolo di alcune città, invasi dalla natura. Le strade, i passaggi, il suolo artificiale, sono sostituiti da prati fioriti e dai suoni della natura e il cinguettio degli uccelli.

Da un vagone della metropolitana, alla Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, Museo Del Prado a Madrid o lo scorcio del Ponte di Brooklyn da New York. I luoghi scelti sono quelli delle città che in questo momento sono state colpite maggiormente dal Covid-19, come gesto di solidarietà per tutte le persone che stanno vivendo questo momento difficile. 

In due giorni ha ricevuto oltre un milione di visualizzazioni per i primi due video e nel frattempo ne sono usciti altri due. C’è solo da chiedersi quale sarà il prossimo luogo magico che potremmo ammirare. Assicuratevi si seguirlo su Instagram

The Return of Nature, la serie di video di Timo Helgert
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Le donne forti e moderne di Noortje Veenhuizen

Le donne forti e moderne di Noortje Veenhuizen

Giulia Guido · 12 ore fa · Art

Libere, indipendenti, alla moda, eleganti ma anche casual, delicate e forti. Sono le donne rappresentate da Noortje Veenhuizen

Noortje Veenhuizen è una giovane artista e digital designer olandese che sul profilo Instagram Nove Design condivide con il suo pubblico le sue stupende illustrazioni. Dopo aver trovato un suo stile e una sua palette colore, li ha adattati al suo soggetto preferito, le donne. 

I contorni sono completamente annullati, le forme delle figure sono delicate e tutto ciò è associato a colori caldi e neutri dai beige ai rosa cipria che dominano sia i soggetti sia gli sfondi. 

Si tratta di uno stile contemporaneo, che non ha bisogno di troppi elementi decorativi e assolutamente senza fronzoli e che si adatta perfettamente alle donne che Noortje Veenhuizen disegna. Donne moderne, che amano ciò che fanno, intente a camminare per strada o semplicemente a sorseggiare un bicchiere di vino. 

Qui sotto potete trovare una selezione delle illustrazioni di Noortje Veenhuizen e per scoprirne di più andate a visitare il suo profilo Instagram

Le donne forti e moderne di Noortje Veenhuizen
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