Banksy si autoinvita alla Biennale con la sua opera Venice in Oil

Banksy si autoinvita alla Biennale con la sua opera Venice in Oil

Giulia Pacciardi · 8 mesi fa · Art

Della presenza di Banksy a Venezia se ne era già parlato durante i giorni di apertura, quando un murale raffigurante un bambino con indosso un giubbotto salvagente, ed in mano un razzo SOS, è apparso su un muro, praticamente a filo d’acqua.
Quell’opera non è mai stata rivendicata dall’artista di Bristol che però oggi, sul suo profilo Instagram, mezzo che ha più volte utilizzato per stabilire la paternità dei suoi lavori, ha pubblicato un video che racconta la sua ultima performance.

Despite being the largest and most prestigious art event in the world, for some reason I’ve never been invited.

Per qualche ragione, come lui stesso dichiara, Banksy non è mai stato invitato a esporre durante la Biennale e se questo per alcuni artisti potrebbe essere un problema o un rimpianto, per lui non lo è più.
Oggi pomeriggio, infatti, con l’aiuto di un misterioso pittore, ha deciso di esporre una sua nuova opera a piazza San Marco, in mezzo a quelle di tanti altri artisti di strada.
L’insieme di quadri, dal titolo Venice in Oil, rappresenta una gigantesca nave da crociera che incombe su passanti, turisti, ma anche sui caratteristici gondolieri che popolano i canali. Sullo sfondo una bistrattata e quasi completamente nascosta Piazza San Marco.
La critica è evidente ma, purtroppo, a godere dello spettacolo non sono stati in molti perché l’intervento di due vigili ha fatto sì che l’opera, esposta senza alcuna autorizzazione, venisse prima smantellata e poi rimossa.

Questa volta la performance dell’artista non divide, anzi, gli ambientalisti veneziani, capitanati dal movimento No Navi, lo hanno gentilmente ringraziato per il regalo inaspettato.

Banksy si autoinvita alla Biennale con la sua opera Venice in Oil
Art
Banksy si autoinvita alla Biennale con la sua opera Venice in Oil
Banksy si autoinvita alla Biennale con la sua opera Venice in Oil
1 · 3
2 · 3
3 · 3
Semplici, sensuali ed erotiche, le illustrazioni di LIBRAH

Semplici, sensuali ed erotiche, le illustrazioni di LIBRAH

Giulia Guido · 8 mesi fa · Art

Se ci leggete da un po’ avrete capito che questo genere di illustrazioni ci piace, basti pensare a Catalin Gellen o a scar_illustration, sono disegni semplici ed essenziali, ma pregni di emozioni. 

Questa volta l’artista si chiama LIBRAH, di cui potete vedere tutti i suoi lavori sul suo profilo Instagram, e si differenzia dalla maggior parte dei suoi colleghi grazie a un’arte che tende a togliere, lasciando solo ciò che è fondamentale, e non ad aggiungere a dismisura, realizzando immagini che confondono lo spettatore. Questo sistema di sottrazione si rispecchia anche nella scelta di non usare quasi mai i colori. 

Nonostante le poche linee nere che si stagliano sullo sfondo bianco, le illustrazioni di LIBRAH sono sature di tutto, di significato, di erotismo, di passione e di amore. 

Scoprite nella nostra gallery le nostre preferite. 

librah | Collater.al
librah | Collater.al
librah | Collater.al
librah | Collater.al
librah | Collater.al
librah | Collater.al
librah | Collater.al
librah | Collater.al
librah | Collater.al
librah | Collater.al
librah | Collater.al
librah | Collater.al
librah | Collater.al
Semplici, sensuali ed erotiche, le illustrazioni di LIBRAH
Art
Semplici, sensuali ed erotiche, le illustrazioni di LIBRAH
Semplici, sensuali ed erotiche, le illustrazioni di LIBRAH
1 · 14
2 · 14
3 · 14
4 · 14
5 · 14
6 · 14
7 · 14
8 · 14
9 · 14
10 · 14
11 · 14
12 · 14
13 · 14
14 · 14
Ha aperto il McDonald’s più piccolo al mondo e si chiama McHive

Ha aperto il McDonald’s più piccolo al mondo e si chiama McHive

Giulia Guido · 8 mesi fa · Art

L’idea per realizzare McHive, il McDonald’s più piccolo del mondo è venuta in mente ai creativi dell’agenzia di comunicazione e marketing NORDDDB per rendere omaggio ai fast food della catena presenti in Svezia che, sul tetto, ospitano delle arnie. 

Il McHive riproduce in tutto e per tutto i veri McDonald’s, dall’insegna alle porte, dal tetto alle finestre, quello che cambia sono gli interni. Una volta scoperchiata la piccola struttura, l’intero è progettato per ospitare una serie di arnie.

McHive segue la tendenza di molti McDonald’s del mondo che sembrano essere sempre più attenti al verde e si schierano dalla parte dell’ecologia e per la prima volta, non solo le persone, ma anche le api potranno fare una pausa pranzo al fast food. 

mchive mcdonalds | Collater.al
mchive mcdonalds | Collater.al
mchive mcdonalds | Collater.al
mchive mcdonalds | Collater.al
Ha aperto il McDonald’s più piccolo al mondo e si chiama McHive
Art
Ha aperto il McDonald’s più piccolo al mondo e si chiama McHive
Ha aperto il McDonald’s più piccolo al mondo e si chiama McHive
1 · 4
2 · 4
3 · 4
4 · 4
Ecco il primo trailer di Terminator: Dark Fate!

Ecco il primo trailer di Terminator: Dark Fate!

Giulia Guido · 8 mesi fa · Art

Correva l’anno 1991, quando nei cinema di tutto il mondo usciva Terminator 2: Il giorno del giudizio e ora, ventisette anni dopo, James Cameron, Linda Hamilton e Arnold Schwarzenegger sono pronti a tornare, riprendendo esattamente dal punto in cui ci avevano lasciato, in Terminator: Dark Fate.

Questo è quello che si prospetta, almeno a giudicare dal primo poster condiviso ieri in cui, oltre a Sarah Connor, si può leggere la frase “Welcome to the day after Judgment Day”. 

Invece, da quanto si vede nel primo trailer ufficiale, il ruolo del nuovo Terminator è stato preso da Gabriel Luna, mentre Mackenzie Davis, che abbiamo già visto in Blade Runner 2049, vestirà i panni di un robot proveniente dal futuro che cercherà in tutti i modi di uccidere Dani Ramos, interpretata da Natalia Reyes. In suo soccorso arriveranno, ovviamente, Sarah Connor e T-800. 

Il film uscirà nelle sale italiane con il titolo di Terminator: Destino oscuro il 31 ottobre, mentre negli Stati Uniti arriverà nei cinema il 1° novembre.

terminator dark fate | Collater.al
terminator dark fate | Collater.al
terminator dark fate | Collater.al
Ecco il primo trailer di Terminator: Dark Fate!
Art
Ecco il primo trailer di Terminator: Dark Fate!
Ecco il primo trailer di Terminator: Dark Fate!
1 · 4
2 · 4
3 · 4
4 · 4
Banksy rivendica l’opera apparsa in un canale a Venezia

Banksy rivendica l’opera apparsa in un canale a Venezia

Giulia Guido · 8 mesi fa · Art

UPDATE: 3 DICEMBRE 2019
Era il 24 maggio scorso, quando lo street artist ha rivendicato la sua opera apparsa a Venezia. Oggi, sei mesi dopo e, soprattutto, dopo l’alta marea delle scorse settimane che il 13 novembre ha toccato la massima di 187 cm, Banksy pubblica sul suo profilo Instagram le condizioni del suo murales.
Il bambino che sfiorava l’acqua con i piedi, ora è immerso fino al busto, ma con il suo razzo segnaletico in mano non smette di chiedere aiuto.

Aveva già fatto parlare di sé, il murales apparso sulla parete esterna di una casa veneziana che raffigura un bambino che tocca l’acqua con i piedi, che indossa un giubbotto salvagente e che tiene in mano un razzo segnaletico. 

Il giovane bimbo sembra richiamare la nostra attenzione ed è proprio quello che ha ottenuto, soprattutto perché molti hanno iniziato a parlarne collegandola allo street artist per eccellenza, Banksy

Oggi, dopo una settimana e dopo che l’artista ha pubblicato la realizzazione e la successiva rimozione dell’opera intitolata Venice in Oil, Banksy ha pubblicato un post su Instagram per rivendicare la paternità del murales. Di quest’opera non si conosce ancora il titolo, aspettiamo solo che l’artista lo riveli. 

 

 

 

 

 

 
 

 

 
Visualizza questo post su Instagram
 

 

 

 

 

 

 
 

 

 
 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

Un post condiviso da Banksy (@banksy) in data:

banksy | Collater.al
banksy | Collater.al
Banksy rivendica l’opera apparsa in un canale a Venezia
Art
Banksy rivendica l’opera apparsa in un canale a Venezia
Banksy rivendica l’opera apparsa in un canale a Venezia
1 · 3
2 · 3
3 · 3