Photography Cinematography – A Cure for Wellness
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Cinematography – A Cure for Wellness

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Giordana Bonanno

Un film fiabesco, thriller, horror, fantascientifico e d’azione. A cure for Wellness è il film più complesso che Gore Verbinski abbia mai prodotto dopo The Ring e I pirati dei Caraibi, ma non di certo quello per cui viene ricordato.

Messa così sembrerà strana la scelta, ma abbiamo deciso di riparlarne soffermandoci sull’aspetto cinematografico che senz’altro ha fatto godere gli occhi di chiunque l’abbia già visto; è qui infatti che Verbinski ha dato prova di essere un regista “architettonico” regalandoci grandi prospettive ed immagini che lasciano senza fiato. Linee rette, figure geometriche, inquadrature senza sbavature inutili, nelle quali il punto di fuga centrale genera suspense, aspettativa e mistero.

Si racconta di un giovane e ambizioso dirigente la cui vita viene messa alla prova quando, mandato a recuperare l’amministratore aziendale in un misterioso “centro benessere” nelle Alpi svizzere, scopre un segreto sconvolgente riguardante i trattamenti “curativi” della spa.

Le scene si spostano su corridoi lunghissimi che suscitano le stesse sensazioni di curiosità, ansia, incertezza dalle quali il protagonista è tormentato; il risultato è un’opera dall’andamento ossessivo e labirintico in cui siamo costretti a perderci tra flashback e divagazioni. Tutte queste figure retoriche non fanno altro che avvalorare il messaggio moralistico a cui vuole avvicinarci il racconto: l’inconcepibile mostruosità che stiamo vedendo non è altro che noi stessi, un’umanità pigra e anaffettiva, incapace di interessarsi a nulla che non sia il proprio benessere.

Con l’aiuto di ottimi comparti tecnici ci addentriamo in un’atmosfera magica e inquietante dove la trama è narrata in maniera epica e tutto è avvolto da una nube sfumata di verde e azzurro che ci distacca ancor di più dalla realtà. I personaggi delle fotografie di Steve Gindler, conosciuto su Instagram sotto il nome “Cvatik”, sembrano essere usciti proprio dal film di Verbinski: gli umani prendono nuove sembianze e vivono in un mondo diverso dal nostro. 

Lo sapevi che: L’edificio del sanatorio fa parte di un ex complesso ospedaliero. Durante la prima guerra mondiale vi hanno soggiornato molti soldati feriti, tra cui Adolf Hitler.

Genere: Horror, fantascienza
Regista: Gore Verbinski
Direttore della fotografia: Bojan Bazelli
Scrittore: Justin Haythe
Cast: Dane DeHaan, Jason Isaacs, Mia Goth

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Scritto da Giordana Bonanno
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