Photography Cinematography – Drive
Photographycinematographyphotography

Cinematography – Drive

-
Giordana Bonanno

Drive è un film del 2011 di Nicolas Winding Refn la cui storia è tratta piuttosto fedelmente dall’omonimo romanzo di James Sallis.

Dalla sua vittoria a Cannes per la Migliore Regia, Drive ha segnato per sempre la fama del regista, suscitando negli animi cinefili un grande interesse a riscoprire i sette film precedenti. 

Refn ha stilizzato dettagliatamente la vicenda scritta da Hossein Amini rendendola iperrealista e trafiggendola con pathos e sentimentalismo al punto che noi, dopo qualche minuto dall’incipit, ne siamo completamente coinvolti. 

 “Ci sono 100.000 strade in questa città. Dimmi l’ora e il posto e ti do un margine di 5 minuti. Qualunque cosa succeda in quei 5 minuti, sono a tua disposizione. Qualunque cosa succeda passati i 5 minuti, sei da solo. Capito?”

Il racconto vuole instaurare un rapporto con noi spettatori stabilendo delle regole ben precise e ingabbiandoci in una struttura narrativa di cui sappiamo ben poco. Un’incognita è pure l’identità del protagonista, un Ryan Gosling stuntman che di notte mette le sue doti al volante, al servizio di rapinatori e malavitosi. 

Un’altra particolarità del noir è riuscire a mantenere un’atmosfera cupa: la maggior parte delle sequenze infatti è girata in notturno per garantire la presenza fissa del chiaroscuro, attraverso cui giochi di luci si proiettano sui volti dei personaggi che spiccano nella penombra. I colori, cifra stilistica di Refn, hanno il ruolo di definire le scene e avvertire chi guarda su cosa potrebbe succedere. 

Si oscilla tra un verde, tendente al blu, e colori opposti come giallo, arancione e bianco. I caldi rappresentano una situazione di benessere, armonia, tranquillità e pace; i colori freddi turbamento, incertezza e distacco. Con il rosso invece si esce dallo schema dei colori per attirare l’attenzione verso un pericolo imminente, simbolo di potere, pericolo e violenza.

Nulla è lasciato al caso come negli scatti cinematografici di Oliver Takác, le sue sono immagini magiche in movimento che ci danno l’idea di essere dentro un film, tra le storie immaginarie scritte da qualcun altro, in luoghi opachi e chimerici. Allo stesso modo di Refn, Oliver fa della luce un soggetto delle sue opere, questa si espande, illumina, riflette e crea giochi unici e straordinari.

Lo sapevi che: Nonostante la trama avvincente con protagonista un driver, il regista Nicolas Winding Refn non ha mai avuto alcun interesse per le auto, non possiede la patente di guida e ha fallito l’esame di guida 8 volte.

Genere: Crime 
Regista: Nicolas Winding Refn
Direttore della fotografia: Newton Thomas Sigel
Scrittori: Hossein Amini, James Sallis
Cast:  Ryan Gosling, Carey Mulligan, Bryan Cranston

Photographycinematographyphotography
Scritto da Giordana Bonanno
x
Ascolta su