Disney ha rilasciato un nuovo video su “Il Re Leone”

Disney ha rilasciato un nuovo video su “Il Re Leone”

Collater.al Contributors · 8 mesi fa · Art

Il momento è ormai vicino, mancano poco più di dieci giorni e Il Re Leone, Il ritorno del Re uscirà nei cinema di tutto il mondo, o quasi. La versione in cartone animato uscì nel novembre del 1994 ed è stata una delle colonne portanti dell’infanzia di ogni bambino e, perché no, anche di ogni adulto.

Dopo il trailer ufficiale e avervi stilato una lista di tutte le colonne sonore e dei loro interpreti, siamo tornati per farvi vedere questo ultimo video, sullo stile del recap che andava in onda alla fine dell’omonima VHS – venivano ricapitolati i passaggi per la realizzazione delle animazioni.

Uno spaccato di due minuti e mezzo include clip d’interviste al regista Jon Favreau, riprese del tutto inedite – non comparse nel trailer ufficiale – e Donald Glover, alias Childish Gambino, Seth Rogen e Billy Eichner ( Simba, Pumba, Timon) che cantano l’iconica colonna sonora “Hakuna Matata” e si divertono a registrare la canzone in studio. 

Compare anche Beyoncè che interpreta Nala e intona insieme a Childish “Can you feel the love tonight”. James Earl Jones e Chiwetel Ejiofor interpretano rispettivamente Mufasa e Scar. 

S’intravede anche Pharrell e avremo anche la partecipazione di Elton John, che scrisse insieme a Tim Rice le colonne sonore sulle note di Hans Zimmer nel cartone animato.

L’uscita ufficiale è prevista per il 19 luglio negli Stati Uniti e il 21 agosto in Italia. Noi non vediamo l’ora e voi?

Testo di Elisa Scotti

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Brindi il tatuatore che mescola cultura giapponese a quella moderna

Brindi il tatuatore che mescola cultura giapponese a quella moderna

Collater.al Contributors · 8 mesi fa · Art

Il tatuatore Maxime Gautron, meglio conosciuto come Brindi, vanta un’eclettica serie di opere su pelle. Sviluppando un interesse per le stampe giapponesi su tavolette di legno, crea tatuaggi in stile giapponese contemporaneo che si rifà anche ai cartoni animati.

Ogni tatuaggio combina in modo sopraffine l’arte del passato con le tendenze e gli interessi attuali, moderni. Come già detto, molte delle sue opere somigliano alle tradizionali stampe su blocchi di legno Ukiyo-e.
Ukiyo-e significa “immagini del mondo fluttuante“- composti da una vasta e diversificata gamma di colori, piani d’immagine poco profondi, bidimensionali, composizioni non convenzionali e ovviamente soggetti giapponesi.

I tatuaggi di Brindi richiamano la cultura pop e inserisce anche Dinosauri, UFO e persino i Simpson, figure stravaganti che compaiono inaspettatamente di fianco ai soggetti giapponesi. Anche se alcuni di essi sono sottili nella loro peculiarità e potrebbero persino passare come opere standard dell’arte giapponese, molti dei suoi lavori sono inconfondibilmente originali. Da un serpente composto da ciambelle, a un paesaggio moderno pieno di dinosauri, le fantasiose scene immaginate da Brindi catturano perfettamente il suo spirito creativo e l’approccio unico nel suo genere alla body art.

Testo di Elisa Scotti

Brindi il tatuatore che mescola cultura giapponese a quella moderna
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Il Walkman di Sony festeggia 40 anni di musica

Il Walkman di Sony festeggia 40 anni di musica

Collater.al Contributors · 8 mesi fa · Art

Il 1° luglio 1979 Sony uscì sul mercato con il Walkman, il piccolo oggetto portatile che ha rivoluzionato il modo di ascoltare la musica. Musica di alta qualità, a portata di mano in qualsiasi momento e in qualunque luogo.

Masari Ibuka – co-founder della Sony – pensava che il classico lettore multimediale fosse ingombrante, così iniziò facendo produrre un lettore di cassette, appunto portatile. Da quel momento in poi il fatturato schizzo alle stelle e vennero venduti 400 milioni di pezzi in tutto il mondo.

Fino ai quei tempi la musica era un lusso di cui si poteva godere solo a casa, seduti sul divano o nella propria cameretta. Venne cambiata per sempre la percezione musicale dell’utente che ha potuto iniziare a personalizzare la propria esperienza, stesso meccanismo che hanno adottato i servizi streaming di oggi, a portata del nostro dispositivo mobile.

Per festeggiare il 40esimo anno dalla nascita di questa rivoluzione, la casa giapponese ha inaugurato una mostra nel quartiere di Ginza a Tokyo. 

La mostra è intitolata “#009 Walkman in the park – 40 anni da quando la musica ha iniziato a camminare” . Il focus è su tutte quelle persone che del Walkman ne hanno fatto un stile di vita e l’hanno vissuto nella quotidianità. 

Divisa in due parti, inizia con “La mia storia, il mio walkman” – sono condivisi anche momenti della vita di 40 celebrità – e continua con “Walkman wall”, 230 versioni del lettore in questi 40 anni.

Dai modelli più vecchi a quelli più recenti, una timeline di Walkman mostra agli utenti come le forme e le tecnologie – dalle cassette, ai lettori CD all’MP3 – si sia evoluta durante tutto questo tempo.

La mostra ha aperto il 1° luglio e durerà fino al 1° settembre, quindi se siete nostalgici o semplicemente curiosi non potete perdervela.

Testo di Elisa Scotti

Il Walkman di Sony festeggia 40 anni di musica
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Le illustrazioni sospese nel tempo di Michael Polakowski

Le illustrazioni sospese nel tempo di Michael Polakowski

Claudia Fuggetti · 8 mesi fa · Art

Michael Polakowski è un creativo dalla personalità eclettica che vive e lavora a Detroit. La sua produzione artistica spazia dall’illustrazione fino alla street art. Le sue opere sono caratterizzate da una grande cura per il dettaglio: i soggetti che ama immortalare si stagliano solitamente su sfondi scuri, contraddistinti dall’utilizzo di colori come il nero e il blu.

Le tonalità neon del fucsia, del verde acqua e del giallo contribuiscono a donare alle sue opere un mood che ricorda parecchio gli anni ’80. Dai suoi lavori emerge una sorta di staticità che diventa un valore aggiunto e porta lo spettatore ad entrare in uno stato di meditazione e riflessione.

Le illustrazioni sospese nel tempo di Michael Polakowski racchiudono atmosfere magiche e quasi ipnotiche, che rimangono facilmente impresse nella memoria di chi le guarda.

Non è un caso che il talento di questo artista sia stato notato anche da diversi brand, tra i quali si annovera anche adidas.

Non ti resta che dare un’occhiata al sito di Michael, che trovi qui.

Le illustrazioni sospese nel tempo di Michael Polakowski | Collater.al
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Miss Bugs plasma dei ghiaccioli che nascondo medicinali

Miss Bugs plasma dei ghiaccioli che nascondo medicinali

Collater.al Contributors · 8 mesi fa · Art

Il gruppo di media artists Miss Bugs ha creato per la propria exhibition “Do No Harm”, una consistente collezione di 900 vibranti e coloratissimi lecca-lecca di ghiaccio. L’allegria sprigionata dai colori va in contrasto con gli oggetti che si celano dentro ad ognuno di essi. Ogni ghiacciolo è costituito da tre strati di resina all’interno della quale ci sono dei prodotti farmaceutici, antidolorifici, lame di bisturi, siringhe, che vogliono “criticare l’ossessione della società contemporanea al consumo dei social media”, questo secondo la Jealous Gallery di Londra, che ospiterà la mostra.

Miss Bugs esplora da tempo l’idea sulla dipendenza dalla tecnologia digitale e su come il nostro “consumo” di tali apparecchi agisca pericolosamente sulla nostra psiche anestetizzandoci e offuscando la nostra percezione della realtà.

La scelta dei ghiaccioli è sottile e intelligente. Ci viene detto che i social media sono un modo carino per tenerci connessi tra di noi, zuccherando l’impressione per nascondere la verità. “I ghiaccioli rappresentano il calderone dei social network; i selfie in posa, le foto della schiuma sulla parte superiore del caffè e i simpatici video sugli animali di cui tutti amiamo abbuffarci, ma al suo interno c’è del marcio e del malato”, dice Miss Bugs.

“La tecnologia digitale, pur essendo un edulcorante nella nostra vita, ci distrae perennemente con un flusso costante e coinvolgente di informazioni e tentazioni. Internet diventa uno spazio in cui la ragione e la logica sono raggiunte da notizie false, e le persone con opinioni estreme possono gridarsi a vicenda. Le caramelle sulla parte esterna dello zucchero ricopre la malattia interiore”.

L’installazione della galleria vedrà i “lollies” presentati in “ordine farmaceutico”. Saranno venduti in confezioni di medicinali, con istruzioni per l’applicazione, come conservarli e un’avvertenza degli effetti collaterali.

La mostra si svolgerà dal 4 – 21 luglio 2019 alla Jealous Gallery a Shoreditch e poi si sposterà alla Jealous Gallery Crouch End dal 4 – 29 settembre 2019.

Testo di Elisa Scotti

Miss Bugs plasma dei ghiaccioli che nascondo medicinali
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