Scopri cosa è successo durante la quinta edizione di FestiWall

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16 Settembre 2019

FestiWall 2019 è arrivato alla sua ultima edizione. Ripercorriamo ciò che è successo e scopriamo i 6 nuovi murales.

Il 15 settembre scorso si è conclusa, a Ragusa, la quinta e ultima edizione di FestiWall, il Festival Internazionale di arte pubblica. È giunto dunque il momento di tirare le somme, ripercorrere questa edizione e soprattutto scoprire i 6 nuovi murales di quest’anno, che si sono sommati a quelli delle annate precedenti. 

Iniziamo con il tedesco Case Maclaim che ha presentato un murales che rappresenta una donna che pulisce una vetrata, ma nel riflesso vede qualcosa di diverso da se stessa, forse una realtà.

Maclaim FesriWall | Collater.al 2
Maclaim FesriWall | Collater.al 2

Si prosegue con quello di Fasoli aka Jaz che ha proposto una interpretazione personale e laica della figura di San Giorgio che combatte contro un drago, simbolo dell’infinita lotta tra ordine e caos.

Fasoli FestiWall | Collater.al
Fasoli FestiWall | Collater.al

All’interno dell’ex ditta Ancione troviamo l’opera di M-City, che ricopre più pareti dell’edifico e rappresenta un soggetto molto amato dall’artista, ovvero il rapporto uomo-macchina che si adatta alla perfezione al luogo in cui è stata realizzata.

Poco distante si può trovare il lavoro di Ampparito che trasforma letteralmente un muro in un righello gigante, di quelli vecchi, in legno e dipinti di giallo. L’artista spagnolo riflette sugli oggetti di uso quotidiano giocando con la prospettiva e la percezione dello spettatore.

Ampparito FestiWall | Collater.al
Ampparito FestiWall | Collater.al

La quinta opera vede la firma di Ciredz ed è stata realizzata sulla facciata della fabbrica di materiale edile Brinch. Il soggetto è un paesaggio montuoso dalle forme geometriche, ma i colori sono quelli delle fabbriche. 

Ultima ma non per importanza è quella dell’argentino Elian Chali che ha trasformato il un ambiente multicolore lo Skate Park cittadino, quartier generale della manifestazione. È proprio qui che ha avuto luogo la finale nazionale di Poetry Slam, organizzata dalla Lega italiana Poetry Slam (Lips) e vinta da Emanuele Ingrosso. 

Ma non finisce qui, i 6 giorni del FestiWall sono stati animati dalla musica jazz di Francesco Cafiso e dalla Graffiti jam, che ha riunito i migliori street artist siciliani che si sono messi subito al lavoro su opere stupende. 

È così che si conclude l’avventura di FestiWall a Ragusa, viaggio iniziato cinque anni fa e arrivato alla fine, e possiamo dire che ha raggiunto in pieno l’obiettivo prefissatosi nel 2015, ovvero quello di di dare nuova vita ad aree periferiche e abbandonate attraverso degli interventi artistici. 

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