Ray Bartkus è nato a Vilnius e dopo aver preso il diploma all’Accademia d’Arte ha iniziato a realizzare litografie, acqueforti e disegni a matita. Una volta trasferitosi a New York con la moglie le sue illustrazioni hanno iniziato ad attirare diverse testate, tra cui il New York Times, per il quale ha realizzato vignette e disegni per più di dieci anni.
Solo dopo anni di carriera ha iniziato a dedicarsi ad altre forme artistiche, tra cui la street art. In quest’ambito si è differenziato da altri suoi colleghi grazie a un murales in particolare, Floating World.
Si tratta di un lavoro che occupa tutta la superficie esterna di una casa che si affaccia sul fiume Šešupė, nel suo paese natale, la Lituania. A prima vista potrebbe non sorprendere, anzi, potrebbe anche non essere compreso a pieno. Potrete riconoscere un cigno, un nuotatore, due vogatori su una canoa, due delfini che saltano fuori dall’acqua, una ragazza che si tuffa, ma tutto al contrario, a testa in giù.
Questa scelta è dovuta al fatto che il vero risultato finale di Floating World si rivela nel suo riflesso nel fiume, quando le figure si capovolgono e tornano nel loro habitat naturale, l’acqua.












