Qualche mese fa abbiamo parlato della prima tappa della 9ª edizione di Gulìa Urbana, rassegna itinerante dedicata alla street art, svoltasi nel comune di Santa Sofia D’Epiro. Durante tutta l’estate la rassegna ha invaso diversi borghi calabresi fino ad arrivare a Diamante, paesino in provincia di Cosenza.
Qui Gulìa Urbana è diventata la protagonista di “Diamante Murales 40”, ovvero il festival di arte urbana che celebra il quarantennale della prima “Operazione Murales” ideata nel 1982 dal pittore Nani Razetti che invitò più di 80 artisti internazionali ad affrescare il centro storico del paese.
Gulìa Urbana ha partecipato all’evento con 4 artisti di fama internazionale. Jorit celebra la street art realizzando un ritratto di Basquiat, Tony Gallo ci fa sognare e ci trasporta in un mondo magico con i suoi soggetti onirici e antropomorfi, Kraser ha deciso di raffigurare Mercurio, il messaggero degli dei, dando vita a un forte contrasto tra classicismo e street art, SteReal, infine, rende omaggio alle tradizioni del luogo dipingendo una donna che intreccia i peperoni.
jorit
Kraser
Tony Gallo
SteReal
Giacomo Marinaro (Gulìa Urbana), Antonino Perrotta (OSA), Riccardo Buonafede (Manufactory Project) hanno sottolineato l’importanza di iniziative come “Diamante Murales 40” che rendono l’arte fruibile all’intera comunità: “Le diverse provenienze e le peculiarità di ognuno dei progetti che collaborano a un evento unico qual è Diamante Murales 40 non possono che essere essenziali per quello che è il fine ultimo di queste realtà: educare e sensibilizzare alla bellezza, fornire nuovi spunti critici e di riflessione per le generazioni che vivono e che vivranno questi luoghi”.
Guardate qui sotto le foto dei murales dei 4 artisti e seguite su Instagram Gulìa Urbana per tutti gli aggiornamenti e le nuove iniziative.








