Netflix: gli imperdibili di giugno 2019

Netflix: gli imperdibili di giugno 2019

Andrea Jean Varraud · 8 mesi fa · Art

Ecco che come ogni mese torniamo, anche questo giugno 2019, con la lista dei 5 must see che verranno presto rilasciati sulla piattaforma streaming Netflix.

Black Mirror 5: Finalmente e ripeto finalmente sta arrivando. La tanto attesa quinta stagione di Black Mirror sta per uscire e gran parte degli young adults in giro per il mondo sta già fremendo. Sappiamo tutti che da quando i diritti sono stati acquistati da Netflix, la serie non è più la stessa, ma pare che in ogni caso, tra critiche ed elogi, questa punta di diamante del colosso scarlatto non abbia smesso un attimo di fare parlare di sè. 

Come nelle prime, anche per questa quinta stagione avremo tre episodi antologici, che tratteranno nelle maniere più svariate le distopie tecnologiche che di anno in anno ci appiaono sempre più vicine alla realtà. Ecco qui nelle prossime righe qualche anticipazione riguardo le puntate che avremo presto disponibili. 

Il primo episodio si chiamerà Smithereens, e racconta la giornata di un tassista diventare incontrollabile; nel cast vediamo Andrew Scott, Damson Idris e Topher Grace. Il secondo episodio invece avrà come protagonista Miley Cyrus, nei panni di un’infelice pop star, il titolo sarà Rachel Jack and Ashley Too. A seguire il terzo ed ultimo episodio, Striking Vipers, mostrerà le conseguenze inattese di un riavvicinamento tra due vecchie amiche; nel cast anche questa volta vedremo grandi nomi tra cui Anthony Mackie e Yahya Abdul-Mateen II.

L’uscita della quinta stagione di Black Mirror è prevista per il 5 giugno.

Leila: Come avrete notato, è da qualche mese che il catalogo Netflix si è riempito di produzione indiane e molte di queste sono di alto livello. È proprio tra queste che si colloca Leila, serie molto attesa che si prepara ad essere accolta con entusiasmo dai fan del genere cyberpunk

In un futuro distopico ai confini dimenticati di comunità segregate tra loro, una donna cerca la figlia di cui aveva perso le tracce durante un arresto subito anni prima. Questo prodotto di casa Netflix si profila particolarmente interessante in termini visivi, quanto antropologici e culturali. L’india infatti, con la sua attuale situazione politica e religiosa, in cui una gerarchia organizzata in caste e un meltingpot religioso fanno da padroni, risulta un territorio incredibilmente fertile per dare la nascita ad universi fittizi inquietanti e paradossalmente anche plausibili. La serie sarà formata da sei episodi e vedrà la partecipazione di grandi attori, registi e sceneggiatori indiani. Tra questi, il regista Shanker Raman, che nonostante sia il suo secondo progetto di direzione cinematografica, era riuscito a raggiungere un gran successo come direttore della fotografia. Non c’è infatti da sorprendersi che Leila sia di alto valore estetico, e ce ne rendiamo conto già dalle prime scene del trailer, che potete vedere qui sotto. 

La serie sarà interamente accessibile dal 14 giugno e non ci resta che aspettare

Murder Mystery: Anche questo mese Netflix non dimentica gli amanti delle risate. In questo maremoto di drammi, intrighi e distopie, il re americano dello streaming trova sempre il modo di proporci i contenuti comici più innovativi, grazie alla distribuzioni di molti show di stand up comedy, cartoni animati, serie televisive e film. È proprio a quest’ultima categoria che appartiene Murder Mystery, una commedia demenziale, stra colma di riferimenti del cinema classico e con un cast d’eccezione: Jennifer Aniston, Adam Sandler e Luke Evans. Durante una crociera, Una giovane coppia di sposini (Sandler, Aniston), si ritrova invischiata in un misterioso ed inaspettato omicidio durante un soggiorno in crocera. Ovviamente la colpa verrà immediatamente scaricata sui due maldestri coniugi, che cercheranno in tutti modi a provare la loro innocenza. Tra le location di questa avventurosa commedia itinerante, assisteremo  anche a diverse scene ambientate nel bel paese, più in particolare in Liguria, al Lago di Como ed infine a Milano.

Nonostante la sceneggiatura di questo film fosse pronta già nel 2013, riesce solamente nel 2018, dopo mille peripezie produttive e continui cambi di cast, a prendere forma e a trovare una distribuzione. L’uscita è prevista per il 14 giugno ma se nel frattempo qualcuno volesse entrare nel mood, consigliamo la visione di Game Over Man! film altrettanto demenziale, partorito dalla mente dello stesso folle regista Kyle Newacheck e sempre disponibile su Netflix.

Beats: Produzione originale Netflix che racconta una storia d’amicizia e salvezza nella scena Trap di Chicago. Beats si proclama subito, basta anche solo leggere il titolo, come un avventura a dir poco coraggiosa. Nonostante la Trap abbia da poco raggiunto un livello mainstream tale da essere facilmente etichettata come la nuova musica pop, molte sono gli esperimenti per il grande ed il piccolo schermo che trattano in maniera più o meno efficace le stesse tematiche. D’altronde, i più, sapranno già cosa aspettarsi: periferie, pistole, beat aggressivi, autotune e tanta volglia di riscatto. Il film infatti parla proprio di questo. Ma perché allora ve lo segnaliamo? Beh, il film non è fatto solo dai temi trattati, ma come ben sapete molto sono gli elementi che rendono una pellicola unica e valida e bisogna riconoscere che Beats ne ha svariati di questi elementi. per cominciare il regista. Questo lungometraggio Netflixiano è infatti diretto da Chris Robinson, nome che sicuremente ci appare tanto comune quanto sconosciuto ma che dietro cela una florida esperienza nell’ambito sia musicale che cinematografico. Robinson è infatti un giovane regista che nella sua breve carriera ha diretto moltissimi dei video musicali dei più grandi rapper e trapper di questo millennio, tra i quali Lil Wayne, Drake, Nicki Minaj, Busta Rhymes, 50 cent, Pharrell Williams e moltissimi altri. Questo ovviamente non è indice di garanzia, ma sicuramente è già un buon motivo per esserne incuriositi. Altra ragione è invece data dal cast. Il ruolo di protagonista è appunto assegnato ad Anthony Anderson, volto noto alle grande masse, che per una delle prime volte vediamo in un interpretazione drammatica che, a giudicare al trailer, sembra anche essergli riuscita piuttosto bene. Nonostante però questi elementi di pregio la trama risulta però semplice: un manager di bassa tacca (Anderson) recluta un giovane tanto talentuoso quanto inadatto alla società, nella speranza di svoltarla insieme e riuscire a fare musica che parli alla gente, ma soprattutto che aiuti il ragazzo ad uscire dal suo “guscio”.

Le premesse per un buon film ci sono, soprattutto per chi ama questo genere musicale, dato che la colonna sonora è stata affidata a Siddhartha Khosla, che con i suoi riconoscimenti accumulati negli anni, è uno che di musica ne sà.

Non ci resta che attendere per saperne di più. Nel frattempo sappiamo che la data di uscita è prevista per il 19 giugno.

Dark 2: Ecco l’atteso ritorno della serie tedesca tanto amata dal pubblico internazionale, che dopo aver concluso la prima stagione lasciandoci sperare il suo ritorno, ecco che conferma il suo arrivo nel catalogo Netflix con otto nuovi episodi. Se nei primi episodi usciti due anni fa abbiamo assistito ad improbabili connessioni temporali in una oscura provincia tedesca, in questa seconda stagione andremo sicuramente a capirci qualcosa di più ma con delle differenze, soprattutto di tipo estetico. I  creatori Baron Bo Odar e la moglie Jantje Friese hanno appunto dichiarato: “la nuova stagione sarà molto diversa dalla prima, l’impatto visivo sarà differente, sarà molto più luminosa, con tanto sole. Ci saranno nuovi intrighi, ancora più sofisticati e sorprendenti. Siamo orgogliosi di questa nuova stagione, speriamo lo sarà anche il pubblico”.

In Dark 2, vedremo sicuramente il cast che avevamo precedentemente incontrato, ma con delle nuove aggiunte di cui purtroppo sappiamo ben poco. Ecco qui una breve sinossi di questo atteso sequel: Jonas si ritrova intrappolato nel futuro e cerca disperatamente di tornare nel 2020. Nel frattempo i suoi amici Martha, Magnus e Franziska cercano di scoprire come Bartosz sia coinvolto nei misteriosi episodi accaduti nella loto piccola città natale di Winden: Sempre più persone sono coinvolte negli eventi orchestrati da una figura oscura, che sembra controllare tutti gli elementi dei diversi fusi orari. Purtroppo non possiamo dire nulla di più perché le informazioni non sono molte, è però da poco stato rilasciato il trailer e la data di distribuzione. Tutti gli otto episodi di Dark 2 saranno disponibili a partire da Venerdì 21 giugno.

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Mercedes deBellard disegna i tuoi personaggi preferiti

Mercedes deBellard disegna i tuoi personaggi preferiti

Claudia Fuggetti · 8 mesi fa · Art

Mercedes deBellard, illustratrice freelance spagnola che vive e lavora a Madrid, si è fatta conoscere per via del suo stile iperrealistico e fortemente influenzato dal mondo delle serie tv.

Non deve stupire, infatti, di trovare tra i suoi lavori più amati personaggi come Dale Cooper di Twin Peaks o Mike di Stranger Things: questo sottolinea il grande impatto che ha avuto la cultura pop e cinematografica sulle nuove generazioni di artisti.

Un esempio lampante, pur non facendo parte di una nuova ondata di artisti, è proprio Alex Gross, che ha recentemente dedicato una serie di dipinti surrealisti alla saga del Trono di Spade, della quale abbiamo precedentemente parlato qui.

Ciò che conquista e sorprende di ogni illustrazione è la grande cura e il minuzioso realismo di Mercedes, capace di far trasparire le emozioni dei soggetti con grande naturalezza e sensibilità. Tutte le scene sono tradotte, inoltre, con una delicatezza tipicamente femminile, che scava nel cuore dei personaggi e li rende quasi umani.

Scopri altri lavori di Mercedes deBellard sul suo sito e su Instagram.

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I quadri pop-paradossali di Dave Pollot

I quadri pop-paradossali di Dave Pollot

Claudia Fuggetti · 8 mesi fa · Art

Cosa c’entra una porzione di patatine di McDonald’s all’interno di una natura morta? E un’emoticon gigantesca all’interno di una foresta? Sono domande che sorgono spontanee guardando i quadri di Dave Pollot, artista che su Instagram ha un notevole seguito di followers.

I personaggi, le icone e le abitudini che contraddistinguono la nostra epoca si ritrovano all’interno di quadri tradizionali. L’operazione di decontestualizzazione di questi simboli avviene in maniera esuberante e dirompente, disorientando notevolmente lo spettatore.

L’ironia alla base di questo gesto artistico, che sembra apparentemente un frivolo atto estetico, cela una riflessione profonda su quanto siano cambiate le priorità e le abitudini dell’essere umano, quanto le multinazionali dominino le nostre vite.

Dave ci avvicina all’arte del passato, proponendo icone facilmente riconoscibili al suo interno, per farci sorridere, ma anche pensare.

I quadri pop-paradossali di Dave Pollot | Collater.al
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Murmuration (Landscape), l’installazione formata da 10.000 uccelli di porcellana

Murmuration (Landscape), l’installazione formata da 10.000 uccelli di porcellana

Giulia Guido · 8 mesi fa · Art

Ha inaugurato la settimana scorsa alla National Gallery of Victoria di Melbourne, la mostra  “Terracotta Warriors” dell’artista cinese Cai Guo-Qiang che vede l’esposizione di sculture in terracotta che rappresentano gli antichi guerrieri dell’Imperatore Qin Shi Huangdi, considerato il primo imperatore cinese.

All’interno di questa esposizione, però, non si vedranno solo soldati, ma Cai Guo-Qiang ha pensato di stupire tutti gli spettatori con Murmuration (Landscape), un’installazione immersiva che occupa lo spazio di un’intera sala.

L’opera consiste in 10.000 uccelli in porcellana che sono stati appesi al soffitto con dei fili di nylon e sembrano sorvolare le teste dei visitatori. Vista da fuori, la forma dell’installazione sembra quella di un paesaggio tridimensionale e per questo, viene naturale osservarla e viverla in un silenzio rispettoso, come se si stesse entrando in un luogo sacro. 

La mostra rimarrà aperta fino al 13 ottobre 2019. 

Murmuration Landscape Cai Guo Qiang | Collater.al
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Murmuration (Landscape), l’installazione formata da 10.000 uccelli di porcellana
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Murmuration (Landscape), l’installazione formata da 10.000 uccelli di porcellana
Murmuration (Landscape), l’installazione formata da 10.000 uccelli di porcellana
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La Casa di Carta 3, tutto quello che sappiamo!

La Casa di Carta 3, tutto quello che sappiamo!

Giulia Guido · 8 mesi fa · Art

So che molti di voi si sono già segnati sul calendario che il 19 luglio uscirà La Casa di Carta 3, la serie non in lingua inglese più vista a livello globale. 

Nell’attesa di sapere che fine abbiano fatto il Professore, Denver, Tokyo e tutti gli altri, Netflix ha rilasciato, a pochi giorni di distanza, due trailer. 

Nel primo vediamo il Professore parlarci, occhi negli occhi, svelandoci che uno della banda è stato arrestato (chi sarà?) e che sono pronti a fare le cose in grande, ancora più in grande della rapina alla zecca di Stato. 

Il secondo video, invece, più che un trailer sembra un recap molto veloce delle prime due stagioni. Ovviamente, non possiamo non spendere due parole sulla scena stilistica di quest’ultimo, infatti, hanno preso come esempio il famoso spot contro la pirateria che precedeva ogni film in dvd, però questa volta al posto di dire “Non ruberesti mai una borsa” vediamo scritte farsi come “Non stamperesti mai 984 milioni”. 

La Casa di Carta 3 avrà 8 episodi da 45 minuti l’uno e saranno tutti disponibili su Netflix a partire dal 19 luglio!    

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