Per il progetto “Immaginare Piazza Tirana”, nato dalla collaborazione tra Base Milano e Bepart, qualche giorno fa il collettivo Guerrilla Spam, con l’aiuto di 30 ragazzi e ragazze del quartiere Giambellino, ha ultimato un’opera pavimentale sul campetto da basket in Piazza Tirana. Il nome dell’opera “Nomad Carpet” racchiude l’intero concetto dell’opera, immaginata come un tappeto, ovvero un oggetto ornamentale che deve essere esteticamente bello e che racchiude e racconta usi e costumi, ma anche un oggetto da vivere e da utilizzare.
“Ora il quartiere della periferia sud-ovest di Milano è diventato la casa del “Monumento all’Immaginazione”, costruito dagli abitanti della zona: nuovo luogo di aggregazione e punto di partenza di future progettualità culturali.”

Così, proprio come un tappeto, anche il nuovo campetto milanese si propone di essere un luogo bello, da calpestare, da vivere in compagnia e da condividere.
“È un’opera che deve essere usata; va osservata, percorsa, calpestata, occupata con il proprio corpo.”
Scoprite di più sui Guerrilla Spam e sulle loro opere visitando il loro sito.




