Rebuild The World, la campagna LEGO che incita a essere creativi

Rebuild The World, la campagna LEGO che incita a essere creativi

Giulia Guido · 4 mesi fa · Art

Creatività. È la parola che caratterizzerà il prossimo decennio. 

Ormai, fin da quando si è piccoli il mondo che ci circonda ci richiede la capacità di essere creativi, dalla scuola al lavoro risolvere problemi in modo originale può essere la qualità che fa davvero la differenza. Ma si può insegnare la creatività? 

Forse LEGO con la campagna Rebuild The World non cerca di insegnarla, ma di stimolarla, partendo dal presupposto per cui ogni singolo bambino ha della capacità creative, basta trovare il modo per fargliele esprimere. 

Ma la campagna non è diretta solo ai più piccini, ma anche agli adulti, a chi pensa di aver perso quell’estro particolare e di essersi uniformato alla massa. 

Per questo motivo i protagonisti del video diretto dal collettivo Traktor, che accompagna Rebuild The World, sono un ragazzo sui trent’anni e un coniglio bianco. Come nel romanzo si Lewis Carroll, il ragazzo insegue il coniglio, ma qui siamo in un mondo fatto di LEGO, dove ogni cosa pensato dalla nostra mente può diventare realtà, basta impilare un mattoncino sull’altro. 

Per incentivare l’immaginazione dei bambini del mondo, ognuno può condividere la propria costruzione online e lasciarsi ispirare da quelle degli altri. 

lego rebuild the world | Collater.al
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Rebuild The World, la campagna LEGO che incita a essere creativi
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Simbiosi, l’opera di Edoardo Tresoldi per Arte Sella

Simbiosi, l’opera di Edoardo Tresoldi per Arte Sella

Giulia Pacciardi · 4 mesi fa · Art

Lo scorso 15 settembre, l’artista italiano Edoardo Tresoldi ha presentato la sua ultima opera site-specific ideata per convivere con i luoghi e il paesaggio del parco artistico Arte Sella, in Trentino.
Simbiosi, una scultura che trova la sua definizione nell’unione tra architettura e natura, rappresenta anche un punto di svolta per il percorso dell’artista che, per la prima volta, alla trasparenza della rete metallica simbolo di Materia Assente ha accostato la materialità delle pietre locali.

Alta 5 metri e completamente aperta verso il cielo, l’opera corrisponde ad uno spazio di contemplazione che sfida la forza di gravità e il concetto convenzionale di rovina.
Se infatti l’ordine naturale delle cose vedrebbe quest’ultima definita da un processo di deterioramento, nel caso dell’opera di Tresoldi le regole cambiano e il disegno dell’artista interviene nella sua conformazione.

Simbiosi oscilla tra la dimensione terrena e quella spirituale e risponde al primordiale bisogno dell’uomo di fondersi con la natura circostante, di interpretarla e rappresentarla secondo i codici a lui più simili.

L’opera di Tresoldi vive un profondo legame con Arte Sella che, gravemente danneggiato da una tempesta dallo scorso anno, ha subito diversi cambiamenti dal punto di vista del territorio.
Simbiosi sorge proprio su una collina che prima dell’evento atmosferico non esisteva e si lega a lei grazie a connessioni volutamente create tra gli elementi architettonici e la natura.
Natura che, con il passare del tempo, si impossesserà dell’opera dando vita ad un percorso che cambierà l’installazione così come la conosciamo ora.

Un dialogo continuo tra l’uomo, il suo operato e il luogo che lo ospita nella sua accezione più positiva.

PH: ©Roberto Conte

Simbiosi, l’opera di Edoardo Tresoldi per Arte Sella
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Simbiosi, l’opera di Edoardo Tresoldi per Arte Sella
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Le installazioni tessili di Amanda Browder

Le installazioni tessili di Amanda Browder

Claudia Fuggetti · 4 mesi fa · Art

L’artista tessile Amanda Browder compie interventi architettonici site-specific utilizzando centinaia di metri di tessuto riciclato dai colori e dai motivi vivaci. L’artista ed il suo team di volontari cuciono insieme enormi pannelli che si avvolgono attorno a campanili, passerelle rialzate, e sovrastando e sconvolgendo la fisionomia degli scenari, per offrire ai passanti una nuova esperienza degli edifici a loro familiari.

Ricordando il lavoro di Christo e Jeanne-Claude, l’artista definisce la sua pratica un mix tra la “scultura morbida” e la vera e propria installazione applicata agli edifici pubblici.

“Sono innamorata della natura mutevole dei materiali e di come la combinazione del familiare crei relazioni astratte sul luogo. Sono attratta dal reinventare i colori della Pop-Art esplorando i cambiamenti di scala e le percezioni scultoree”.

Questa oggettività relazionale genera una narrazione aperta, situazioni ambigue definite dalla scelta dei materiali e dall’etica del lavoro. Recentemente l’artista ha collaborato con la prestigiosa organizzazione ArtPrize a Grand Rapids, Michigan. L’opera, intitolata Kaleidoscopic, è attualmente in mostra nelle location intorno a Grand Rapids.

Segui i progetti di Amanda Browder su Instagram e guarda il video qui sotto per un time-lapse di una precedente installazione a Las Vegas e un’intervista con l’artista.

Le installazioni tessili di Amanda Browder | Collater.al
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L’importanza di quel che abbiamo sul nostro Pianeta nello spot di Mercado Libre

L’importanza di quel che abbiamo sul nostro Pianeta nello spot di Mercado Libre

Giulia Guido · 4 mesi fa · Art

Negli ultimi anni la ricerca aerospaziale di diversi paesi non punta più alla scoperta di nuovi pianeti, stelle o galassie ma sull’indagine di modi per vivere lontani dalla Terra. Quello di cui scienziati e tecnici sono alla ricerca è un luogo con un clima mite, con presenza di ossigeno, di acqua e di terreni fertili, senza essere predisposti a catastrofi atmosferiche come tempeste di sabbia, maremoti o uragani. 

Sembra quasi un paradosso: siamo alla ricerca di un pianeta esattamente uguale a quello in cui viviamo e che stiamo buttando via. In pratica, sembra che gli studiosi ci stiano dicendo che tra prenderci cura del nostro Pianeta e trovare un nuovo posto nell’infinità dell’Universo in cui vivere è più facile la seconda opzione. 

È su questo presupposto che si basa lo spot curato dall’agenzia Gut Buenos Aires per pubblicizzare la sezione dedicata ai prodotti ecosostenibili venduti e messi all’asta sulla piattaforma di e-commerce latinoamericana Mercado Libre

È un corto che va dritto al punto: seguiamo le avventure di un uomo che, con la sua navicella spaziale, gira l’Universo in lungo e in largo alla ricerca di un luogo, un altro luogo abitabile, ma alla fine dobbiamo accettare l’idea che nessun posto è come la Terra e che prima ce ne accorgeremo, prima ne avremo più cura.  

“Cerchiamo su altri pianeti quello di cui non ci prendiamo cura sul nostro.”

Mercado Libre | Collater.al
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Steccolecco e Fendi aprono la loro gelateria pop-up

Steccolecco e Fendi aprono la loro gelateria pop-up

Giulia Guido · 4 mesi fa · Art

A pochi giorni dalla fine dell’estate e in concomitanza con la Milano Fashion Week, Fendi inaugura la sua prima gelateria pop-up, nata dalla rinnovata collaborazione con Steccolecco, famosa gelateria nata a Roma qualche anno fa. 

Presso la Stazione Centrale di Milano, in Piazza Duca D’Aosta, 1, fino al 14 ottobre sarà possibile entrare nel piccolo temporary e assaggiare i bellissimi gelati che per l’occasione sono stati customizzati con le trame più celebri del brand e decorati con l’iconico logo con la doppia F. 

Ci teniamo a precisare che sebbene la forma degli “Steccolecco” ricordano quella dei ghiaccioli, quelli offerti dall’azienda romana sono dei veri e propri gelati, in quanto hanno al loro interno la presenza di latte. 

Lo Steccolecco di Fendi potrebbe diventare l’accessorio immancabile di questa Fashion Week. 

Steccolecco e Fendi | Collater.al
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