“Tutte le mie ossessioni sono partite con la fotografia”, così ha recentemente dichiarato Shuhua Xiong meglio conosciuta come Liz.
Il percorso artistico di Shuhua ha inizio a Shangai, sua città natale, quando inizia ad usare la vecchia macchina fotografica del padre, la Minolta X-700. Pian piano, la passione cresce di foto in foto, ma trovare qualcuno nella città cinese che sviluppi i suoi negativi non è stato né facile né immediato.
Durante gli studi presso la School of Visual Arts di New York, la sua passione esplode completamente, riuscendo a comprendere a pieno la sua pratica e tecnica d’illustrazione.

Shuhua Xiong grazie al sapiente uso dell’aerografo, uno strumento indulgente che le permette di disegnare ciò che si sente invece di ciò che si vede, dona ai suoi lavori una leggerezza unica nel suo genere, dettata da colori caldi e morbidi.
Le sue illustrazioni sono capaci di stringerti in un comodo abbraccio con le sue forme luminose che lentamente avvolgono chi le guarda.
“Una piccola vite caduta da una gigantesca macchina a vapore”, negli ultimi anni nonostante le grosse opportunità e le grandi responsabilità affidateli, tutto ciò non sembra bastarle.
Sull’orlo del precipizio, grazie all’amico Jadoo Lee, decide di lasciare il suo lavoro presso Google per dedicarsi definitivamente alla sua arte.
Adesso segue il suo flusso, la sua ispirazione, dopo anni ha trovato la libertà creativa che tanto le era mancata.




