Pejac è lo pseudonimo di uno street artist nato e cresciuto in Spagna, che ha iniziato un po’ per gioco un po’ per rivolta a realizzare artwork per le strade di tutto il mondo. Infastidito dalla generale concezione accademica che si respira nel mondo dell’arte, ha fatto conoscere la parte più intima di sé e la sua personale espressione a tutte quelle persone che non possono o non vogliono visitare i musei.
L’artista originario di Barcellona ormai famoso in tutto il mondo replica grandi capolavori classici in chiave moderna, ma non solo, la sua arte minimalista varia da disegni in miniatura a suggestivi interventi site-specific.
Pejac abbellisce abilmente gli spazi pubblici, ma con i suoi lavori vuole fornire delle attente riflessioni sui temi attuali, come questioni sociali e ambientali.

Il suo stile si è ovviamente evoluto nel tempo, diventando sempre più lineare e semplice.
È stato più volte paragonato al suo celebre collega Banksy, per il modo di concepire i suoi artwork, grazie alla sua grande capacità di immaginazione è in grado di creare dei personaggi e paesaggi carichi di verità nascoste per coloro che sanno spingersi oltre l’immagine.
Per imporsi nel panorama della street art mondiale, Pejac utilizza solamente pennelli sottili e vernice invece che il tradizionale spray, nei i suoi murales inoltre i colori dei soggetti sono sempre marginali, mentre le sagome nere si ripetono sempre su un fondo chiaro.
Una tecnica del tutto alternativa che lo differenzia dalla gran parte degli street artist, approccio che vale anche per la sua tecnica, Pejac cerca sempre di andare controcorrente grazie alla sua capacità di nascondere sempre un messaggio, un concetto dietro i suoi personaggi che rimangono sempre anonimi e sfuggenti come ombre.








