Dopo l’ultimo innovativo edificio nel continente asiatico, lo studio di architettura Oma torna a meravigliarci con un nuovo progetto per la città di Washington.
Stavolta hanno pensato ad una totale ristrutturazione di “The 11th Street Bridge Park”, una zona fondamentale che collega due lati storicamente diversi del fiume con una serie di spazi e paesaggi che consegneranno alla città un luogo coinvolgente che rimane ancorato al fiume Anacostia.
“In un momento in cui siamo paradossalmente isolati l’uno dall’altro ma uniti in una causa comune, gli spazi pubblici che tutti noi condividiamo e che giovano alla salute sono diventati più importanti che mai”.
OMA e Olin, che hanno vinto un concorso per il ridisegno dell’area nel 2014, hanno ora rilasciato nuovi rendering che dettagliano “The 11th Street Bridge Park” con diversi spazi verdi ed edifici ad uso misto.
“The 11th Street Bridge Park” sarà sia un’arteria sopraelevata che una meta turistica, dove due sponde del fiume convergono e coesistono. Ci sarà una piazza aperta e flessibile, pensata per accogliere mercati, festival e spettacoli teatrali. I percorsi che fanno da cornice a questa piazza valorizzano ulteriormente il ponte come centro di attività, fornendo zone destinate al gioco e al relax.
I sentieri da ogni lato del fiume saranno collegati da rampe che permetteranno ai visitatori di guardare in nuova prospettiva il bellissimo skyline della città. Estendendosi sul fiume, i sentieri si uniscono a formare un anello, abbracciando il percorso dal lato del Navy Yard e collegando le sponde opposte in un unico luogo. La forma architettonica che viene fuori crea un incontro iconico, una “X” immediatamente riconoscibile come una nuova immagine del fiume.














