Il taglio fotografico sembra essersi ormai impossessato del nostro punto di vista. Sui social siamo abituati a vedere le immagini di tavolate imbandite e gli still life creativi spopolano nella comunicazione di tantissimi brand. Anche l’illustratrice Wenjing Yang è affascinata da questo aspetto della nostra nuova cultura visiva, ma lo fa nel suo personalissimo modo. La sua infatti potrebbe essere definita una “visione aliena“. I colori fluorescenti, le forme surreali e l’intensità cromatica sono capaci di trasformare la quotidianità in qualcosa che va oltre l’ordinario. L’immaginario di Wenjing è infatti popolato da creature e da oggetti che sembrano emergere da dimensioni alternative, riscrivendo visivamente nuove narrazioni.


Uno degli aspetti più interessanti del lavoro di Wenjing Yang è l’uso del colore. Ogni tonalità e sfumatura è scelta con cura per migliorare la narrazione, evocando specifici stati d’animo e permettendo alle sue illustrazioni di diventare vere e proprie narrazioni visive. I suoi progetti personali esplorano temi profondi, affrontando anche un tema intimo all’artista ovvero quello della malattia. Ma non solo, il suo lavoro arriva anche ai brand e ai magazine, conquistando il Washington Post, Wired UK e Dasan Books. Scopri di più sul suo sito web.





Courtesy Wenjing Yang
