La sensazione dominante quando si parte per un viaggio, specialmente se si tratta di un luogo sconosciuto, è quella di fare un salto dentro all’incognito, nella storia di persone e luoghi che non si conoscono e che potrebbero essere perfetti per noi stessi. Questi stessi luoghi finirebbero per raccontare quindi a noi stessi qualcosa che non conoscevamo del nostro rapporto con la natura, delle nostre aspettative e dei legami che abbiamo con i corpi che ci circondano.
Le due fotografe Gio Blonde e Lulù Withheld hanno scelto di compiere un viaggio insieme, in Romagna, territorio conosciuto in parte ma da scoprire nella sua intimità, facendo nascere così il progetto “Wild Romagna”. Prima da sole poi aggiungendo, nell’ultimo anno, compagni di viaggio armati di obiettivo e visioni, ripartendo dalla spiaggia in cui si era interrotta la ricerca un anno prima.
La scoperta del nuovo mondo è una scoperta sempre nuova, sorprendendo l’uomo e l’umanità in un momento imprevisto.
“Non smetteremo di esplorare.
E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta”.
(T.S. Eliot)












