Quasi, l’ultima inquietante opera di Ronnie Van Hout.

Quasi, l’ultima inquietante opera di Ronnie Van Hout.

Collater.al Contributors · 6 mesi fa · Art

Ronnie Van Hout, artista di Melbourne, realizza opere che ritraggono soggetti inquietanti, sculture dalle notevoli dimensioni che mescolano parti del corpo umano ad oggetti domestici scelti praticamente a caso. La sua ultima creazione è forse una delle più inquietanti e spaventose mai realizzate.

La mano ibrida “Quasi”, alta circa 5 metri, si trova sul tetto della Wellington City Gallery in Nuova Zelanda. L’artista ha realizzato il soggetto attraverso scansioni della sua stessa mano, sul quale palmo è impressa la sua faccia e lo definisce “autoritratto parziale”.
L’ opera era stata originariamente installata nella sua città natale dopo il terremoto avvenuto nel 2011, precisamente a Christchurch.

Inutile dire che le reazioni degli spettatori siano state abbastanza contrastanti, alcuni dei quali non hanno perso occasione di riportare il loro parere sui social descrivendola come “orribile” e “mostruosa”, non ci stupisce se a qualcuno di loro abbia causato incubi.

Testo di Elisa Scotti

Quasi, l’ultima inquietante opera di Ronnie Van Hout.
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Belorado è la nuova tela di NeSpoon e Regue Fernàndez

Belorado è la nuova tela di NeSpoon e Regue Fernàndez

Collater.al Contributors · 6 mesi fa · Art

Due street artist – NeSpoon e Regue Fernàndez – hanno portato il loro lavoro sulle facciate delle case di una piccola cittadina del nord della Spagna, per trasmettere senso di comunità e le tradizioni del luogo, il tutto grazie ad un’organizzazione culturale limitrofa, StARTer. Belorado, la cittadina in questione, conta circa 2.100 abitanti ed è ricca di cultura e cose da raccontare, così i due artisti ne hanno studiato la storia e il risultato sono stati otto edifici, attorno la piazza centrale, decorati con pizzi e merletti dalle giga dimensioni.

Plaza de San Nicolàs è un punto di riferimento molto importante per le donne del posto, perché qui si gioca a bolo beliforano, un tipico gioco, molto simile al bowling, al quale giocano, appunto, solo le donne.
NeSpoon – del quale abbiamo già parlato in precedenza qui – ha iniziato la sua ricerca, trascorrendo molto tempo nelle case della gente del posto, studiando con cura i tradizionali merletti. È così che questi motivi hanno preso vita e hanno animato la piazza centrale di Belorado.

Fernàndez ha invece fatto un’attenta ricerca fotografica relativa al gioco. Ha elaborato un’opera d’arte che fa riferimento ad una fotografia del 1917 – la più antica testimonianza tangibile del gioco – che mostra delle donne mentre si prendono cura della propria prole mentre partecipano ad una partita.

La piazza ha letteralmente preso vita e per celebrarla, i cittadini l’hanno invasa e le donne hanno preso parte ad un torneo di bolo beliforano, dimostrando ancora una volta che nel tempo hanno saputo destreggiarsi tra piacere e cura della famiglia.

Testo di Elisa Scotti

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Le installazioni temporanee e sconcertanti di Benedetto Bufalino

Le installazioni temporanee e sconcertanti di Benedetto Bufalino

Giulia Guido · 6 mesi fa · Art

Classe 1982, Benedetto Bufalino è un artista francese che vive e lavora a Parigi, città dove spesso e volentieri le sue opere prendono vita, trasformando le strade e i luoghi pubblici. 

Ebbene sì, perché le installazioni di Benedetto hanno tre caratteristiche principali e imprescindibili. 

Innanzitutto devono occupare uno spazio pubblico, non importa se si tratta di una piazza, un parco o semplicemente un piccolo pezzo di marciapiede, ma devono essere a stretto contatto con la gente, devono trovare posto nella quotidianità delle persone. 

“La partecipazione degli “altri” è una condizione sine qua non della sua “pratica”.”

Poi devono essere assurde. L’immaginazione dell’artista francese sembra non avere limiti o ostacoli, Benedetto riesce a trasformare dei pullman in piscine, delle cabine telefoniche in acquari con tanto di pesci o delle automobili in vere e proprie cucine dove grigliate e friggere le patatine. 

Infine, le installazioni firmate benedetto Bufalino devono essere temporanee, diventando uno spettacolo irripetibile che una volta terminato lascia allo spettatore la stessa sensazione che si ha quando ci si sveglia nel bel mezzo di un sogno. 

“L’effimero è la regola di questo lavoro.”

Benedetto Bufalino | Collater.al
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benedetto bufalino | Collater.al
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Le colorate e dissacranti illustrazioni di Chloe Bennett

Le colorate e dissacranti illustrazioni di Chloe Bennett

Collater.al Contributors · 6 mesi fa · Art

Chloe Bennett è una giovane artista che nasce e studia Visual Arts nel nord dell’Australia, ma grazie alle sue illustrazioni arriva in ogni parte del mondo.

I suoi lavori sono giustapposizioni di elementi reali e bizzarri con una forte ossessione per la cultura pop.

I protagonisti sono infatti oggetti di uso comune costantemente modificati da elementi anatomici che sembrano portarli in vita, come lunghi rotoli di lingua al posto della carta igienica. 

Ogni illustrazione, dal segno uniforme e deciso, galleggia al centro di sfondi color pastello sui toni del rosa, giallo e azzurro.

Sotto una selezione dei lavori di Chloe Bennett, e per scoprire di più visita la sua pagina.

Testo di Giordana Bonanno.

Le colorate e dissacranti illustrazioni di Chloe Bennett
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I dolci murales motivazionali di Hayley Welsh

I dolci murales motivazionali di Hayley Welsh

Giulia Guido · 6 mesi fa · Art

Compito dell’arte è quello di far riflettere lo spettatore, di far nascere dentro a chi guarda l’opera un’emozione che può essere paura, felicità, tristezza o speranza. L’artista e street artist inglese Hayley Welsh riesce perfettamente in quest’intento attraverso i suoi murales surreali e cupi. 

Realizzati con una palette di grigi e neri i suoi lavori hanno come protagonisti degli esseri dalle sembianze animalesche che spesso e volentieri ricordano dei conigli, con le orecchie abbassate ed enormi occhi lucidi. Questi animaletti sono un po’ malinconici, come se avessero perso le speranze e stessero ricercando la strada di casa. 

Se poi il messaggio di Hayley Welsh non fosse chiaro, ogni personaggio è affiancato da una breve frase motivazionale come “Your best adventure is you” o “Create your own rainbow”. 

Nella nostra gallery trovi una selezione dei suoi lavori, per scoprire di più vai sul suo profilo Instagram

Hayley Welsh | Collater.al
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