Quasi, l’ultima inquietante opera di Ronnie Van Hout.

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23 Agosto 2019

Ronnie Van Hout espone la sua ultima opera. Un’inquietante mano gigante sul tetto della Wellington City Gallery in Nuova Zelanda.

Ronnie Van Hout, artista di Melbourne, realizza opere che ritraggono soggetti inquietanti, sculture dalle notevoli dimensioni che mescolano parti del corpo umano ad oggetti domestici scelti praticamente a caso. La sua ultima creazione è forse una delle più inquietanti e spaventose mai realizzate.

La mano ibrida “Quasi”, alta circa 5 metri, si trova sul tetto della Wellington City Gallery in Nuova Zelanda. L’artista ha realizzato il soggetto attraverso scansioni della sua stessa mano, sul quale palmo è impressa la sua faccia e lo definisce “autoritratto parziale”.
L’ opera era stata originariamente installata nella sua città natale dopo il terremoto avvenuto nel 2011, precisamente a Christchurch.

Inutile dire che le reazioni degli spettatori siano state abbastanza contrastanti, alcuni dei quali non hanno perso occasione di riportare il loro parere sui social descrivendola come “orribile” e “mostruosa”, non ci stupisce se a qualcuno di loro abbia causato incubi.

Testo di Elisa Scotti

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