Il futuro della mobilità è qui!
Immaginatevi un’automobile senza il volante e che si collega al corpo del guidatore, un’automobile dal design essenziale e pulito realizzato con materiali sostenibili, un’automobile con una struttura in grado di collegare esterno e interno dell’abitacolo. Impossibile? No, oggi è realtà.

È stata presentata ieri al CES di Las Vegas l’automobile del futuro, la Vision AVTR targata Mercedes-Benz ispirata ad Avatar, il capolavoro di James Cameron, capostipite di quel filone cinematografico caratterizzato dall’utilizzo di effetti speciali e del 3D.
Salta subito all’occhio, infatti, il legame tra il titolo della pellicola e il nome scelto per questo gioiellino del mondo dei motori che, caso vuole, sia anche l’acronimo di “Advence Vehicle Transformation”.
Se nel film di Cameron sono gli umani a evolversi affidando i propri corpi alla tecnologia e diventando, appunto, degli Avatar, ovvero una versione migliore di loro stessi; oggi, nella realtà, sono le auto a subire questo upgrade, o almeno lo sono secondo Mercedes-Benz.
È un veicolo che è in grado di migliorare le capacità del proprio corpo – come l’idea di un Avatar nel film. – Gordon Wagener, chief design officer di Mercedes-Benz
La Vision AVTR è una versione aggiornata della Vision EQS presentata qualche mese fa a Francoforte, che fonde la tecnologia Mercedes-Benz con un design che non può non ricordare quello di Pandora, dei suoi paesaggi e dei suoi abitanti, i Na’vi.
La superficie esterna dell’automobile ricorda la pelle degli esseri umanoidi blu del film di Cameron grazie a quelli che sono stati definiti 33 lembi bionici che permettono di creare un dialogo tra l’interno dell’abitacolo e l’esterno. Inoltre, l’AVTR emula i Na’vi e la loro estrema capacità di movimento anche nella possibilità di guidare in più direzioni, non solo avanti e indietro, ma anche a destra e a sinistra.
Non volevamo creare un’auto, volevamo creare qualcosa di simile a un organismo vivente. – Gordon Wagener

Anche i funzionamento dell’AVTR è particolarmente simile a quello degli avatar: all’inizio del film l’ex marine Jake Sully viene collegato al suo avatar attraverso il suo DNA, per guidare l’AVTR il conducente deve collegarsi attraverso una lettura biometrica all’intera tecnologia dell’auto, solo a quel punto appariranno sul palmo della mano una serie di comandi attraverso cui selezionare diverse funzioni.
Ovviamente, dato che si parla sempre di una macchina di lusso, Mercedes-Benz ha posto particolare attenzione all’utilizzo di materiali riciclabili e sostenibili ma dal design d’impatto, come la pelle vegan per gli interni e il rattan per il pavimento.
A sancire definitivamente il legame tra la Vision AVTR e il film campione di incassi è stata la presenza sul palco dello stesso Cameron durante la presentazione al CES.
D’ora in poi faremo sicuramente più attenzione a ciò che vedremo nei film, anche quelli fantasy, sapendo che prima o poi potrebbe diventare realtà!




