Come è stato questo anno nel mondo dell’arte? Rivediamolo attraverso i 10 articoli più letti di quest’anno della categoria Art.
Perché Anish Kapoor ha rivoluzionato l’idea di scultura?
Il 7 ottobre di quest’anno ha inaugurato a Firenzela mostra Untrue Unreal del maestro Anish Kapoor. Molto spesso l’artista ha definito se stesso «un pittore che è uno scultore» forse per via della sua ossessione verso i pigmenti, tanto da aver comprato il diritto di esclusiva d’uso del vantablack, un particolare pigmento di nero che assorbe il 99,96% della luce. Il suo linguaggio visivo è unico. Il colore in Kapoor non è solo tonalità o materia, ma diventa un fenomeno immersivo e illusorio allo stesso tempo.

Intervista a Liu Bolin, l’Uomo Invisibile
Conosciuto in tutto il mondo come l’Uomo Invisibile, Liu Bolin è un artista cinese che ha conquistato la fama internazionale grazie alle sue straordinarie performance artistiche. La sua abilità di scomparire e fondersi perfettamente con i paesaggi urbani e gli ambienti asettici che lo circondano è unica nel suo genere.

Una nuova opera di JR a Parigi
JR ha intrapreso un incredibile progetto in collaborazione con l’Opéra National de Paris: trasformare l’impalcatura che avvolge l’antico Palais Garnier durante il suo restauro in una affascinante opera d’arte.

I portali nel deserto di Shirin Abedinirad
La visual artist iraniana Shirin Abedinirad pone al centro della sua ricerca la natura. Le sue installazioni, spesso collocate in ambientazioni desertiche, attingono dalla sfera surrealista soprattutto nella scelta dell’oggetto. Le porte e le scale sono protagoniste ricorrenti delle sue installazioni, sempre accompagnate dall’elemento dello specchio che acquista un aspetto semantico rilevante.

L’omaggio di Saype alla natura ai piedi del Monte Bianco
Il land artist Saype quest’anno è tornato nel suo habitat naturale, ovvero la montagna, e non lo ha fatto in un luogo a caso. Grazie alla collaborazione con Skyway Monte Bianco, l’artista svizzero ha lasciato il proprio segno nei pascoli alpini che sovrastano la stazione intermedia della funivia, il Pavillon.

Verso un rosa no-gender
“Credo nel rosa” afferma la diva Audrey Hepburn in una delle sue più famose citazioni. Ma cosa significa credere nel rosa? Ovviamente, non si parla di un colore in sè, né della sua essenza o della sua mera estetica, quanto piuttosto del concetto di rosa. In realtà, tutti i colori non sono semplici colori. Ma su tutti, il rosa è quello più controverso e divisivo. Dalla storia travagliata, portatore di ideologie e di dissensi. Capace di creare imbarazzo e capace di esaltare la sensualità. Condannato e amato. Delicato ma audace. Infantile ma anche sensuale.

I corpi ultra-vicini di Alexis Ralaivao
Con un taglio fotografico e uno sguardo molto ravvicinato, il pittore francese Alexis Ralaivao è in grado di annullare le distanze tra i soggetti delle sue opere ad olio e gli spettatori. I dettagli corporei diventano i protagonisti delle sue enormi tele.

Il magico mondo di Joann
Di Joann si sa poco e niente. Sappiamo però che è un’AI artist e che risulta molto difficile staccare gli occhi dal suo feed di Instagram. Ci sono monumenti gonfiabili, ritratti stranianti e ambienti dai dettagli onirici insieme a collaborazioni con brand come Adidas, Nike e GCDS.

Ian Padgham e la magia della 3D art
Avete presente la serie di video in 3D per presentare il pop-up store di Jacquemus in occasione del lancio della seconda parte della capsule collection Été, dedicata alla stagione estiva? A realizzarla è stato Ian Padgham, nato in California, che nel 2013 fonda Origiful – un’azienda che si impegna per produrre contenuti social per molti brand internazionali.
Jess Allen e la ricerca della presenza nell’assenza
È quando il sole lentamente cala e lascia spazio a quell’ora della giornata in cui tutto si tinge di oro, in un quell’attimo sospeso tra la luce e l’oscurità, che si collocano i dipinti della pittrice inglese Jess Allen, sfruttando quella che è la potenza dei giochi luce-ombra.
