Best of 2019 – Photography

Best of 2019 – Photography

Giulia Pacciardi · 9 mesi fa · Photography

La categoria “Photography” di Collater.al si conferma, anche quest’anno, come la più letta del magazine. Complice l’attenta ricerca e il racconto di realtà di nicchia, che sì, seguono i trend, ma li reinterpretano secondo occhi scrupolosi e focalizzati sulle particolarità del mondo.
Qui trovate la selezione degli articoli che avete letto di più durante il 2019, che sono gli stessi che vi avremmo consigliato di rileggere prima di scoprire cosa succederà il prossimo anno.

Trust pictures!

Le immagini eteree ed evanescenti di Isabelle Chapuis

Della fotografa parigina Isabelle Chapuis, abbiamo scelto di raccontare “Anitya”, un progetto fotografico incentrato sulla figura umana in tutte le sue sfaccettature.
La serie celebra la bellezza esteriore e quella interiore e si concentra sull’idea di impermanenza, di come il cambiamento, movimento e passaggio del tempo incida sulla vita.
Il simbolo che ha utilizzato per rappresentare tutto ciò è la sabbia, “La sabbia è una metafora della condizione umana, costantemente in movimento..sinonimo di tutte le possibilità, la sabbia porta in sé la promessa di un cambiamento eterno, immagina un orizzonte senza fine”.

Il Marocco negli occhi di Ismail Zaidy

Ismael Zaidy è giovanissimo fotografo autodidatta marocchino che realizza scatti colorati e minimali che hanno il desiderio di spezzare i preconcetti che circondano la sua cultura, quella mussulmana.
La sua fotografia è un mezzo per raccontare la sua cultura, l’amore e il rispetto che prova per essa e per esprimere la sua creatività.
Tra i temi che maggiormente esplora ci sono quelli sull’utilizzo del djellaba, niqab e hijab, abiti tipici del suo paese, con cui riesce a creare poetiche composizioni.
Il suo obiettivo è quello di dare voce a chi per scelta si copre, utilizzando colori forti come gli individui che si celano sotto i veli, sottolineando la loro reale esistenza, le loro possibilità e la positività della loro eredità.

Poolside, una visuale onirica e perfetta delle piscine inglesi

“Poolside” è una raccolta di scatti realizzati a bordo di alcune delle piscine più belle di Edimburgo, Londra, Manchester, Glasgow e Parigi, dal fotografo scozzese Soo Burnell.
Il suo talento più grande è quello di riuscire a catturare la bellezza di luoghi dal respiro retrò che però, ancora oggi, hanno una loro vita.
L’atmosfera che gli scatti di Poolside restituiscono sembra quella dei film di Wes Anderson, pulita, pacata, perfetta e onirica e questo parallelismo con lo stile del cineasta americano è reso ancora più immediato dai colori pastello che dominano queste piscine. 

Animal Turista, i turisti sono i protagonisti degli scatti di Yosigo

Ad ispirare i progetti di Yosigo, al secolo José Javier Serrano, sono le persone che invadono le strade, le spiagge, i luoghi comuni che tutti abitiamo.
Nella serie di scatti Animal Turista, il fotografo ha immortalato la natura umana in vacanza, al mare, notando come l’uomo diventa predatore di tutto ciò che lo circonda, si espande occupando tutto lo spazio.
Nelle sue composizioni è facile notare un passato da graphic designer, che influisce anche nella scelta delle forme e nel bilanciamento dei colori.

Rob Woodcox sfida la forza di gravità nelle sue immagini

Rob Woodcox è un fotografo d’arte e di moda nato che ha realizzato una serie di immagini che sfidano la forza di gravità.
A metà strada tra una danza ed un’installazione, nelle sue fotografie il corpo dell’uomo è moltiplicato, curvato, manipolato digitalmente per ottenere il risultato sperato: annullare la forza di gravità, annullare le costrizioni e le regole della società, gli schemi e i preconcetti, per arrivare alla tanto agognata libertà.
I suoi soggetti ritrovano la pace con l’ambiente circostante, con la natura, tornando un po’ primitivi anche quando si trovano in luoghi dove non tutto è permesso.

La situazione cilena attraverso le foto di Sebastián González

Un articolo diverso da quelli che vi abbiamo ricordato e da quelli che verranno dopo, un reportage a cura del fotografo Sebastián González sulla, ormai nota, situazione cilena.
Il pubblicitario e fotografo, sempre alla ricerca di nuove prospettive e di nuovi modi per mostrare ciò che ci circonda, è sceso in piazza insieme ai manifestanti per documentare la realtà senza filtri, in prima persona.
“Nosotros no estamos en guerra, solo estamos manifestando por nuestros derechos.”
Così ha commentato una serie di fotografie che mostrano l’anima di una Santiago o che sprofonda tra i fumi dei lacrimogeni, tra le carcasse di veicoli bruciati, dove il blu, il grigio e il nero sembra non facciano passare i raggi del sole.

Il buio, la paura, l’esercito per strada, l’insicurezza, ogni cosa che vediamo nelle fotografie di Sebastián riapre una ferita non ancora rimarginata, riportandoci a quel lontano 1973 che ha cambiato la storia del Cile e non solo.

Mous Lamrabat, due mondi che si fondono

Nato in Marocco ma trasferitosi in Belgio già da bambino, Mous Lambrat ha un modo tutto suo di raccontare il mondo marocchino fondendolo alla simbologia occidentale.
Abbinando l’amore con l’umorismo, le sue immagini trasmettono messaggi di rispetto, accettazione e dialogo tra le culture.
Attraverso la fotografia Mous è riuscito a conciliare le sue radici culturali, creando un mondo fatto di ossimori, di stupore e di libertà.

Il fotografo Alejandro cattura la luce nel buio della notte

Alejandro è un fotografo americano in grado di immortalare la luce in maniera quasi cinematografica.
Il contrasto tra i neon abbaglianti e il nero del contesto conferiscono un’aria spettrale, di mistero a tutte le sue composizioni che, se pur puntando su pochi dettagli semplici da scorgere, che non ci permettono neanche di capire in quale città ci troviamo, riescono a regalare sensazioni differenti, spesso di solitudine.

Denisse Ariana Pérez, la bellezza delle comunità afro

Denisse Ariana Pérez è una copywriter, autrice e fotografa di Copenhagen, le cui immagini sono costruite attraverso la connessione tra il linguaggio scritto e quello fotografico.
Il suo lavoro più recente si concentra sull’uso della fotografia e della narrazione per evidenziare la bellezza delle comunità afro e di altri gruppi emarginati dai quali si sente ispirata.

Il calore dell’estate nelle immagini di Emma Louise Swanson

Le immagini di Emma Louise Swanson sembrano tratte da un vecchio album fotografico delle vacanze, sfogliandolo si ha la sensazione di dare uno sguardo a un qualcosa di privato, nostalgico e poetico.
Il filo narrativo della serie sembra essere proprio incentrato sul tema del ricordo, un ricordo magico di un’estate fatta di emozioni, mare, sole, tuffi e palme. Emma ci porta per mano nel suo mondo, che alla fine è anche un po’ il nostro, catturando quell’attimo di serenità che sembra un piccolo momento di eternità.

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InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Giulia Guido · 3 giorni fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle. 
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @francescoormando, @misterdrinkwine_portraits, @_slightlyoutoffocus_, @holybipolar, @bred_lee_cooper, @erre62, @doart, @giorgia_congia, @antonio.clementza.ph, @carla_sutera_sardo.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

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The white fox and her lover

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Через рік буде краще. ⠀ Ці слова для мене не про те, що "зараз якось не так", а про те, що зараз ітак дуже добре, але за рік буде ще краще. ⠀ Я буду якісніше робити свою роботу, виконувати більше обов'язків. ⠀ Знатиму більше, вмітиму краще. ⠀ Я точно знаю, що через рік мені не буде соромно за свої слова та за свій результат, який я показую сьогодні, я не стану архівувати знімки, які вже не буду вважати "гідними" чи "достатньо якісними". Не стану стирати написані слова, які Насті-2021 будуть здаватись недолугими і дитячими ⠀ Я приймаю той факт, що сьогодні моя версія мене і мої роботи поступаються тим, які ми побачимо за рік. ⠀ Я навіть сподіваюся на це❤️ ⠀ Як же буде приємно за п'ять років репостнули в сторі якісь свої знімки з 2020го, згадати, якою я була, чим горіла, і що з того виходило ☺️ ⠀ У мене навіть з'явилась думка надрукувати власний зін фоторобіт 2019-2020 для своєї полиці з вибраними знімками року, які мені наймиліше, щоби спостерігати за своїм ростом ⠀ Така от рефлексія вилазить у вересні. ⠀ А що ви? Уже малювали собі картинку себе влітку 2021? Які ви там? 🧡🧡🧡 На фото у студії @skylight.studio прекрасна й тендітна @evavinni 🧡🧡 ⠀ #photographerkiev #photoshoot #фотографкиев #съемка #портрет #portrait #negromagazine #negromag #ourmag #magazine35mm #pulsefilm #taintedmag #rebelmag #apricotmagazine #insomniamag #realismag #magicofselfportraiture #melonmag #Toxickidsmag #photomoodmag #indieframe #headspacemag #adegomagazine #hypnomag #glogmag

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Le donne riprendono il controllo del proprio corpo negli scatti di Arianna Genghini

Le donne riprendono il controllo del proprio corpo negli scatti di Arianna Genghini

Giulia Guido · 12 ore fa · Photography

Sensuali ed eteree, le fotografie di Arianna Genghini non sono solamente belle, ma sono il manifesto di un modo di percepire il corpo della donna lontano da cliché e preconcetti. 

Arianna è una giovane fotografa cresciuta in campagna, dove ha coltivato un profondo legame con la natura che non l’ha lasciata neanche quando si è trasferita a Milano. Una volta laureata in Fashion Design ha deciso di frequentare un Master in Fotografia di Moda, dove ha affinato il suo stile e la sua estetica. 

Il suo background e il suo percorso di studi sono i motivi per cui le fotografie di Arianna Genghini spiccano sia per l’attenzione ai dettagli, dalla luce allo styling, ma anche per il messaggio che portano con sé. 

Nei suoi progetti fotografici, soprattutto Fiori Nudi e l’ultimo Green Generation, Arianna esplora la bellezza del corpo femminile nella sua naturalezza. Vediamo ragazze di tutte le età, quindi con storie e passati differenti, levarsi tutto il peso dei vestiti e con essi delle restrizioni della società e riscoprire un legame con la natura e con loro stesse. 

In questo caso la nudità non esprime il lato passionale e sensuale della donna, ma la sua libertà, è la dimostrazione di come si possa davvero essere padrone del proprio corpo, scontrandosi con una società che lo ha sempre più spesso oggettivato, facendogli perdere valore.  

La nudità non è un fine, ma il mezzo per rivendicare la proprietà sul corpo di una donna che appartiene solo alla diretta interessata.

Noi abbiamo selezionato alcuni dei suoi scatti, ma per scoprirne di più visitate il sito di Arianna Genghini e seguitela su Instagram per non perdere i suoi prossimi lavori. 

Le donne riprendono il controllo del proprio corpo negli scatti di Arianna Genghini
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Le donne riprendono il controllo del proprio corpo negli scatti di Arianna Genghini
Le donne riprendono il controllo del proprio corpo negli scatti di Arianna Genghini
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InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

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Giulia Guido · 1 settimana fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle. 
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @jupiterinfish, @blogridethewaves, @sara_sabatino, @holybipolar, @deri___, @annalisa_pautelli, @_gary0104, @thepost.o, @il_bianconiglio, @misterdrinkwine_portraits.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

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Lost in me

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Cinematography – Dune

Cinematography – Dune

Giordana Bonanno · 2 settimane fa · Photography

Oggi parleremo di un capolavoro d’azione e fantascienza non ancora presentato al cinema, ma uno dei pochi che non ha posticipato la data di uscita a causa della pandemia; la Warner Bros ha infatti ritardato la proiezione di un paio dei suoi film come Wonder Woman 1984 (2020), In the Heights (2020), Godzilla vs. Kong (2021) e The Batman (2021). Qualche giorno fa, il 9 settembre, è apparso finalmente il primo trailer ufficiale che conferma l’uscita di Dune per il 18 dicembre.

Il film di Warner Bros, Pictures e Legendary Pictures è diretto dal candidato all’Oscar Denis Villeneuve e non è altro che l’adattamento per il grande schermo dell’omonimo celebre best seller di Frank Herbert.

“Dune” è un’avventura epica ricca di emozioni che narra la storia di Paul Atreides, un giovane brillante nato con un grande destino, che dovrà viaggiare verso il pianeta più pericoloso dell’universo per assicurare un futuro alla sua famiglia e alla sua gente.

Epico è anche il cast, si parla di Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Zendaya, Jason Momoa, il premio Oscar Javier Bardem e molti altri ancora.

Per questa occasione Villeneuve ha collaborato per la prima volta con il direttore della fotografia Greig Fraser (“Lion”, “Zero Dark Thirty”, “Rogue One: A Star Wars Story”) registrando le riprese tra i paesaggi dell’Ungheria e della Giordania, luoghi familiari anche al fotografo francese Clément Chapillon

“Promise me a Land” è il nome della sua serie fotografica che offre una visione nuova e originale di Israele e della Palestina in cui, al centro della ricerca artistica non c’è la situazione politica e le tensioni, ma lo stretto legame che si è creato tra le persone e la terra in cui vivono, indipendentemente dal loro credo e dalla loro nazionalità. 

Questa volta il confronto tra le due espressioni artistiche è focalizzato sui paesaggi, i colori e le sensazioni che avvolgono lo schermo. E in attesa dell’arrivo al cinema di Dune, vi diamo un’anteprima nella gallery qui sotto! 

Lo sapevi che: Denis Villeneuve ha confermato che il suo adattamento di Dune sarà diviso in due film per garantire che la storia originale sia “conservata e non tagliata in un milione di pezzi”.

Genere: Avventura, fantascienza
Regista: Denis Villeneuve
Direttore della fotografia: Greig Fraser
Scrittori: Frank Herbert, Jon Spaihts
Cast: Rebecca Ferguson, Zendaya, Jason Momoa

Cinematography – Dune
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